Putin ha incontrato il Papa, ora la visita in Quirinale: il programma del presidente russo a Roma

In corso il colloquio con il Capo dello Stato Sergio Mattarella, a seguire l’incontro con Giuseppe Conte

Il presidente russo Vladimir Putin è atterrato alle 12.58 a Roma a bordo dell’Ilyushin 96, un aereo che è stato fatto parcheggiare in una zona decentrata dell’aeroporto sul grande piazzale della Cargo City. A rendere il servizio d’onore, ai lati della scaletta del velivolo, due carabinieri in alta uniforme.

Putin si è affacciato dal portellone del velivolo ed è sceso velocemente; ha salutato i presenti e poi è salito a bordo della limousine presidenziale. ​​ Ad accoglierlo c’erano l’ambasciatore d’Italia nella Federazione russa, Pasquale Terracciano, il capo del Cerimoniale diplomatico della Repubblica, ​Inigo Lambertini, l’amministratore delegato di Adr, Ugo de Carolis, e una delegazione della Santa Sede.

Il leader del Cremlino, poi, ha raggiunto la Santa Sede dove è stato ricevuto in udienza da Papa Francesco per quasi un’ora. Ora è in Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica.

Il primo incontro tra Mattarella e Putin si è svolto nell’aprile del 2017.

Il programma di Putin

Si tratta di una visita ufficiale di una sola giornata: è l’occasione per rilanciare il forum di dialogo italo-russo. Quindi, non solo politica ma anche cooperazione economico-commerciale.

La prima persona che Vladimir Putin ha incontrato è Papa Francesco, in Vaticano. A seguire, un colloquio in Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi col presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Putin arriva nel nostro Paese su invito delle autorità italiane e in risposta alle visite in Russia prima di Mattarella, nell’aprile del 2017, poi di Conte, lo scorso ottobre.

Di cosa si discuterà

I dossier internazionali, che vedono impegnati Russia e Italia, sono diversi: dai rapporti con Bruxelles, e dunque le sanzioni, fino alla Libia, passando per le spinose questioni Iran e Venezuela. Altro tema sensibile sono le minacce di Washington che vorrebbe punire i paesi partner di Mosca e Teheran nel settore energetico.

Si parlerà anche dello stato dell’attuazione degli accordi di Minsk per la pace in Ucraina dell’Est, condizione per alleggerire le misure punitive europee contro Mosca.

Forum di dialogo alla Farnesina

Con Conte, Putin presiederà alla Farnesina il Forum di dialogo della società civile, istituto nel 2004. All’evento ci saranno rappresentanti di grandi aziende, soprattutto del comparto energia, della ricerca e della cultura.

Il forum dovrebbe affrontare temi piuttosto concreti: creare strumenti finanziari per le Pmi italiane, che oggi non hanno adeguato accesso al credito, e istituire da parte russa una sorta di sportello unico interministeriale, interregionale e interbancario.

In tarda serata Putin dovrebbe rientrare in Russia ma non si esclude un incontro con l’amico Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, come già accaduto alla fine della visita all’Expo di Milano nel 2015.

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