Zingaretti inaugura circolo Pd a Casal Bruciato

L’inaugurazione arriva a due settimane dagli scontri tra CasaPound e “antagonisti”

Nicola Zingaretti ha inaugurato un circolo Pd nel quartiere degli scontri tra CasaPound e amministrazione comunale per l’assegnazione di alloggi popolari a famiglie di etnia rom.

Sarà una coincidenza, ma l’inaugurazione arriva proprio a due settimane dai fatti di Casal Bruciato. Tra i presenti, in via Diego Angeli 132, anche l’ex ministro Marianna Madia e Monica Cirinnà – nota alle cronache soprattutto per il ddl sulle unioni civili.

Sulla carta il rischio flop c’era tutto ma, alla fine, non si può parlare di una sconfitta. La presenza dei residenti del quartiere al discorso di apertura della sezione del Partito Democratico è piuttosto fitta. Tutti venuti a sentire il segretario di partito e governatore della Regione Lazio.

Tra gli irriducibili anche Pippo Macrì, storico residente di Casal Bruciato che durante il corteo antifascista di qualche settimana fa in risposta a quello di CasaPound, aveva azionato le casse stereo sul balcone e aveva suonato Bella Ciao e l’Internazionale.

Ma c’è anche la signora Antonietta: anche lei in passato si è scontrata con i militanti di CasaPound. L’ultima volta era scesa in strada e li aveva affrontati a viso aperto: «Io ce l’ho con Casapound. Io ho passato il fascismo eh? L’olio di ricino, menavano a mio padre. Ma come fate a chiamarvi fascisti se non lo avete mai vissuto quel periodo», aveva detto.

Il discorso di Zingaretti è rapido, il voto per le Europee si approssima e dopo poco il segretario fugge via: «Apriamo per tornare vicini alla gente. Non lo dico ai giornalisti, lo dico a voi militanti: tra una settimana ci rivediamo qui per brindare al nuovo circolo». Promette, come a dire che la comparsata non è stata (come pure sembrerebbe) a soli fini elettorali. Se pensa che in quel lunedì 27 ci sarà da festeggiare anche altro, poi, non lo confessa neppure a loro.

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