Il leader dei Verdi: «Il governo nasconde la notizia di 600 bambini malformati a Taranto»

«Il governo ha deciso di non presentare a maggio l’indagine dell’istituto superiore di Sanità, rinviando la presentazione a luglio, ovvero dopo le europee»

Il primo a parlare è stato Alessandro Marescotti, direttore di peacelink.it: «Dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta e invece hanno tenuto nel cassetto la notizia dei 600 bambini nati malformati a Taranto».

A seguire, la denuncia di Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi: «È la storia che si ripete, e come accaduto nel 2012 non si rendono pubblici i dati dell’indagine epidemiologica Sentieri dell’istituto superiore di Sanità su Taranto. Il governo nazionale ha deciso di non presentare l’indagine nel mese di maggio, rinviando la presentazione al mese di luglio, ovvero dopo le elezioni europee».

Secondo Bonelli, dunque, il dato sui bambini malformati non sarebbe diventato notizia – pur essendo presente nella valutazione del danno sanitario dello stabilimento siderurgico di Arcelor Mittal – per un preciso calcolo elettorale: «Perché i ministri dell’Ambiente, della Salute e dello Sviluppo economico Costa, Grillo e Di Maio hanno rinviato la presentazione dell’indagine epidemiologica?»

Sentieri è un lavoro di lungo corso: è stato avviato nel 2007 con i finanziamenti del programma strategico Ambiente e salute del 2006, per «studiare studiare la mortalità delle popolazioni residenti nei Sin (Siti di interesse nazionale per le bonifiche)» e «contribuire a individuare le priorità negli interventi di risanamento ambientale finalizzati alla prevenzione delle patologie causate da fonti di esposizioni ambientali nei Sin». L’indagine è stata aggiornata fino al 2018.

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