Verona, bimba non vaccinata in gravi condizioni per il tetano. Indagati i genitori

Sono accusati di lesioni per aver eluso l’obbligo vaccinale

Secondo la Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto, si sono rifiutati per tre volte di vaccinare la figlia. Ora i genitori della bambina di 10 anni colpita dal tetano sono indagati dalla procura di Verona con l’accusa di lesioni, per aver eluso l’obbligo vaccinale.

Secondo l’avvocato della famiglia, Thomas Cesaro, «nella storia della famiglia ci sono casi di intolleranza e allergie» e il rifiuto delle vaccinazioni (ribadito anche con la figlia minore) potrebbe essere legato a questo.

La bambina è ricoverata in rianimazione all’ospedale Confortini di Verona dopo aver contratto il tetano, una malattia infettiva non contagiosa, a causa di una piccola ferita al ginocchio.

Il post del virologo Burioni

Appena appresa la notizia, il virologo del San Raffaele, feroce critico dei no-vax, ha commentato l’accaduto dalla sua pagina Facebook Medical Facts: «Sul tetano girano tantissime bugie. I somari anti-vaccinisti sostengono che non è un pericolo reale per chi non vive a contatto con gli animali, che basta pulire le ferite con acqua ossigenata per evitarlo, che si può prevenire con la vitamina C e che spesso si è immuni naturalmente».

«Tutte scemenze – dice Burioni – il pericolo è ovunque, anche una piccolissima ferita può provocarlo, l’acqua ossigenata e la vitamina C sono inefficaci e soprattutto non esiste una immunità naturale. Anche chi ha preso il tetano ed è guarito non è immune. L’unico modo per essere protetti è vaccinarsi».

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