Istat, a maggio disoccupazione sotto il 10% e il tasso di occupazione è il più alto di sempre

Dai dati trimestrali dell’istituto di statistica emerge il calo «notevole» dei disoccupati: -192mila in un anno

I disoccupati in Italia a maggio 2019 sono scesi a 2 milioni 580mila, con un calo di 51mila persone in cerca di lavoro rispetto al mese precedente. Stando ai dati Istat sul trimestre marzo-maggio di quest’anno, il tasso di disoccupazione è calato dello 0,2%, attestandosi ora al 9,9%.

L’Istat definisce «notevole» il calo su base annua, che registra una diminuzione di 192mila disoccupati. Cala anche il tasso di disoccupazione giovanile, sceso a maggio al 30,5%, con una flessione di 0,7% rispetto al mese precedente e dell’1,7% rispetto a maggio 2018.

Tasso di occupazione record

Il record di maggio riguarda il tasso di occupazione arrivato al 59%. Superata la soglia dei 18 milioni di lavoratori dipendenti per la prima volta dal 1977, cioè da quando sono disponibili le serie di rilevazioni dell’Istat.

La crescita degli occupati, aumentati di 66mila unità nell’ultimo mese, ha fatto registrare nella fascia tra i 15 e i 24 anni una crescita su base annua di 43mila occupati e soprattutto degli ultracinquantenni, + 300mila unità. In calo le altre fasce d’età centrali. Il dato di maggio fotografa una crescita dello 0,3% per gli uomini, mentre resta stabile il dato per le donne.

Nell’ultimo mese la crescita degli occupati coinvolge tutte le posizioni professionali, i dipendenti permanenti (+0,2% pari a +27 mila), quelli a termine (+0,4% pari a +13 mila) e gli indipendenti (+0,5% pari a +28 mila). Anche nei dodici mesi crescono i dipendenti permanenti (+0,4%, +63 mila), i lavoratori a termine (+0,6%, pari a +18 mila unità) e gli indipendenti (+0,2%, +12 mila).

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