Daisy Osakue, trionfo alle Universiadi: oro nel lancio del disco a un anno dall’aggressione

La giovane piemontese porta a casa l’oro dopo essersi completamente rimessa dall’aggressione nel torinese

Daisy Osakue ha vinto la medaglia d’oro nel lancio del disco alle Universiadi Napoli 2019. La 23enne piemontese ha battuto la tedesca Claudine Vita e la lituana Zarankaite, grazie a un lancio di 61,69 m. 

Un anno fa, però, Daisy Osakue saliva ai clamori delle cronache nazionali a causa di un’aggressione inizialmente ritenuta a sfondo razziale. La giovane atleta venne infatti colpita da un uovo lanciato da un’auto a Moncalieri, in provincia di Torino, mentre stava rientrando in casa. 

Il guscio dell’uovo le aveva abraso la cornea, facendole uscire del liquido sulla retina, e le aveva fatto rischiare di saltare gli Europei di atletica a Berlino del 2018, dove però la Osuake arrivò poi quinta, gareggiando a soli 10 giorni dall’aggressione. 

L’aggressione, tuttavia, non avvenne per motivi razziali, ma per «noia», secondo quanto raccontato dai tre 19enni di Moncalieri, La Loggia e Vinovo che quella sera lanciarono l’uovo dalla Fiat Doblò che colpì l’occhio di Daisy. I tre ragazzi – autodefinitisi dopo l’incidente «tre min***oni» – vennero immediatamente rintracciati grazie alla targa del veicolo (che apparteneva al padre di uno dei tre, un consigliere comunale Pd del comune di Vinovo) e vennero denunciati per lesioni e omesso soccorso. 

«Non sapevamo che cosa fare. Non siamo razzisti», dicevano dopo l’aggressione. Infatti i tre, dopo aver lanciato le uova alla Osauke, avevano replicato il lancio di uova contro altri ragazzi che stavano entrando in una pizzeria di Moncalieri e, nei giorni precedenti, avevano preso di mira almeno altri 7 bersagli, rimasti tutti – fortunatamente – illesi. 

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