Scontro Fico-Salvini sul dl Sicurezza bis, il grillino sbotta: «Dice il falso o non sa come funziona la Camera»

Botta e risposta tra il ministro dell’Interno e il presidente della Camera dopo lo stop al “pacchetto polizia”

Roberto Fico ha risposto alle accuse di Matteo Salvini, secondo cui il presidente della Camera avrebbe bloccato otto emendamenti al decreto sicurezza bis in discussione venerdì 12 luglio che riguardano il pacchetto polizia. Salvini sostiene che si tratta di provvedimenti che migliorano «la qualità della vita di poliziotti e vigili del fuoco» e aveva detto a muso duro a Fico di farli approvare per il voto dell’aula entro oggi.

Fico su Facebook ha provato a mettere in chiaro la sua posizione: «Sono e sarò sempre a fianco delle forze dell’ordine che fanno un lavoro encomiabile per garantire diritti, convivenza civile e sicurezza nelle nostre città. Qualcuno oggi dice che ho preso una decisione politica, quella di bloccare delle proposte a favore delle forze di polizia. Dice il falso e fa propaganda, o semplicemente ignora come funziona la Camera».

«Si parla di buoni pasto, di abbigliamento, di assunzioni, di straordinari, di caserme – ha detto Salvini – Quindi mi rifiuto di pensare che qualcuno ritenga inammissibile nel decreto sicurezza interventi a sostegno delle forze dell’ordine». Fico quindi ha spiegato i motivi dello stop agli emendamenti: «Solo poco fa ho ricevuto dei ricorsi, ma non riguardano interventi sulla Polizia di Stato perché quegli emendamenti sono già stati dichiarati ammissibili dai presidenti di commissione competenti questo pomeriggio. Ad ogni modo i ricorsi arrivati saranno esaminati alla luce del regolamento come ho sempre fatto in modo imparziale da quando sono presidente della Camera».

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