Carola Rackete è tornata in Germania

La capitana della Sea Watch «si riposerà per un po’». Salvini: «Non vedo l’ora di espellere questa viziata comunista tedesca»

Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3, ha lasciato l’Italia per rientrare in Germania. La comandante che ha forzato il blocco del Viminale per portare a Lampedusa 42 migranti ha lasciato il nostro Paese subito dopo l’interrogatorio in procura ad Agrigento dove è indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Rackete, che non è soggetta a misure cautelari, non ha in programma per il momento altre missioni con la Ong tedesca. «Si riposerà per un po’» fanno sapere da Sea Watch, spiegando che non sarà a capo della prossima missione. La Ong ha sottolineato che, comunque, finora l’organizzazione ha cambiato sia comandante che equipaggio ad ogni missione conclusa.

Dalla Ong sono ora in attesa di capire cosa accadrà alla Sea Watch 3: la nave è attualmente sotto sequestro probatorio nel porto di Licata, a disposizione dell’autorità giudiziaria che non ha ancora preso provvedimenti definitivi.

«Io non vedo l’ora di espellere questa viziata comunista tedesca e rimandarla a casa sua», aveva scritto su Facebook in mattinata il vicepremier Matteo Salvini. «La nuova eroina della sinistra è stata interrogata per quattro ore…Ci sarà un giudice che almeno stavolta farà rispettare le leggi, la sicurezza e la dignità del nostro Paese?».

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