Mondiali di nuoto: bronzo per Paltrinieri. Ma la sorpresa è l’argento della 14enne Pilato

È finito il regno di Gregorio Paltrinieri nei 1500 metri? Peccato: l’italiano, reduce da un oro negli 800, è stato a lungo leader della gara ma alla fine deve cedere allo sprint di Wellbrock e Romanchuk. Paltrinieri, simbolo del nuoto italiano degli ultimi anni, è arrivato al terzo posto: medaglia di bronzo e fallito il record del terzo oro mondiale consecutivo nella stessa gara.

«C’è poco da dire, sono stati più forti di me e hanno fatto una gran gara. Io ero cotto, sfinito: ho fatto tante gare e questo si è sentito – ha dichiarato Paltrinieri dopo la gara dei 1500 stile libero a Gwanju -. Non riuscivo a nuotare come l’altro giorno, ho cercato di resistere ma non andando via è difficile vincere queste gare. Peccato, sono arrivato corto di forma però aver fatto tante gare forse si fa sentire. Ho provato in tutti i modi ad andare via ma non ce l’ho fatta, la forma c’era. Purtroppo ero particolarmente stanco».

Argento italiano a 14 anni: «Non ci credo»

Incredibile impresa dell’azzurra Benedetta Pilato: l’atleta, a solo 14 anni, ha vinto l’argento nei 50 rana ai Mondiali di nuoto in Corea del Sud. «Aiuto, sono sconvolta, non ci posso credere – ha detto Pilato appena uscita dalla vasca -. Sono contentissima voglio vivere questo momento non ci credo. Vedendomi con il terzo tempo l’idea mi ha sfiorato, ma non pensavo così».

Benedetta Pilato, seconda nei 50 rana ai Mondiali di Gwangju

La giovanissima nuotatrice è in preda a un pianto di gioia incontenibile. «È bellissimo competere con gente con più esperienza, da cui ho solo da imparare. Ho visto la luce sul blocco ed erano due pallini, la King mi ha detto “è tutto ok”. Mi stavo sentendo male, sono sconvolta. Aiuto!». A fine gara la statunitense Lilly King, medaglia d’oro, ha fatto registrare un tempo migliore di soli 16 centesimi rispetto all’italiana, che ha chiuso la gara in 30 secondi.

Leggi anche: