Scontri a Hong Kong: la polizia lancia lacrimogeni sui manifestanti. In strada suona “Les Misérables”

Un’altra giornata di scontri nell’ex colonia britannica. I cortei erano cominciati con toni pacifici

La polizia di Hong Kong ha cominciato a sparare lacrimogeni contro i manifestanti che per il secondo giorno consecutivo sono scesi per le strade dell’ex colonia britannica.

In mattinata la manifestazione era iniziata in un’atmosfera festosa, animata dalle performance dei musicisti in piazza che intonavano brani tratti dal musical Les Misérables, brani diventati una sorta di colonna sonora delle proteste. Erano inoltre riapparsi gli striscioni per chiedere la definitiva cancellazione della contestata proposta di legge sull’estradizione.

La manifestazione aveva preso il via da un parco pubblico, poche ore dopo la conferma di 20 arresti seguiti agli scontri nella notte fra manifestanti e forze dell’ordine. Gli arrestati sono stati accusati di assembramento non autorizzato e aggressione. La polizia ha parlato di dimostranti violenti che hanno lanciato bombe carta, mattoni, bottiglie di vetro e altri oggetti contro gli agenti.

La marcia di protesta cominciata in maniera pacifica è degenerata dopo che i manifestanti hanno ignorato le indicazioni della polizia ad attenersi al percorso designato e approvato dalle autorità.

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