I monopattini elettrici sono legali? Quasi. Le risposte sul futuro della mobilità urbana

In alcuni Comuni è diventato possibile circolare con questi mezzi di trasporto. Ma non dappertutto. Le norme sono stringenti e per chi sbaglia sono pronte le sanzioni

Dodici multe, ognuna da 26 euro. A Milano il bilancio del primo giorno dall’introduzione del regolamento per i monopattini elettrici non è tenerissimo. Dopo parecchi mesi di attesa, qualcosa si è mosso. Alcune città hanno cominciato a dotarsi di un regolamento.

I monopattini elettrici, fino a questo momento, erano infatti un mezzo fantasma. Non comparendo nel Codice della Strada, era possibile usarli, legalmente, solo nelle aree private. Un ostacolo non da poco, soprattutto per quelle città che si erano già messe all’opera per garantire un servizio di sharing dedicato solo a questi mezzi.

Il 12 luglio la svolta. Un decreto firmato dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Niente di definitivo, anzi. Il ministero ha fornito un regolamento che ogni comune, a sua discrezione, potrà applicare per regolare l’utilizzo di questi mezzi. Al momento non sono in molti ad averlo messo in pratica. Tra i comuni più grandi: Milano, Torino, Pesaro e Rimini.

Monopattino ma non solo, la scuderia della “piccola mobilità elettrica”

Il nuovo regolamento disciplina tutta quella che viene definita “piccola mobilità elettrica”. Oltre ai monopattini ci sono anche segway, hoverboard e monowheel. Fra tutti, i segway sono quelli che hanno la storia più lunga. Un prototipo di questo mezzo era stato presentato già nel 2001.

Gli hoverboard invece sono stati una vampata che forse ha già visto il suo picco. In Italia hanno avuto un’esplosione tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. Molto divertenti i video pubblicati in occasione delle feste natalizie in cui cavie di tutte le età provavano per la prima volta questo mezzo, appena lasciato sotto l’albero di Natale. Molti di loro si sono ritrovati a mangiare il panettone aspettando il proprio turno in Pronto Soccorso.

Fonte: YouTube | Le migliori cadute con l’ hoverboard

I monowheel sono il più circense degli esemplari di questa scuderia elettrica e ricordano un mezzo di locomozione tipico dei clown: il monociclo. Come si intuisce dal nome, i monowheel hanno una sola ruota, si guidano con i piedi appoggiati ai suoi lati, e l’unico modo per curvare è quello di spostare il proprio peso. Neanche questi semplicissimi da guidare.

Il regolamento, cosa si può fare (e cosa no)

Il regolamento cambia in base al tipo di mezzo utilizzato. I monopattini elettrici sono quelli ad aver ricevuto più bollini verdi. Potranno circolare nelle aree pedonali, lungo le piste ciclabili e nelle zone 30, dove cioè il limite di velocità si ferma a 30 km/h. C’è anche una velocità massima: non si potranno superare i 20 km/h.

Queste norme ora devono essere recepite da ogni comune. Nei comuni in cui non sono state approvate dall’amministrazione, i monopattini elettrici sono ancora da ritenersi fuori legge. Anche perché, sempre secondo il decreto, i comuni dovrebbero dotarsi anche di una segnaletica per rendere chiare le aree in cui si può circolare.

Più stringenti le regole sugli altri mezzi di trasporto elettrico. Mentre i segway si muoveranno con le stesse norme dei monpattini, hoverboard e monowheel potranno circolare solo nelle aree metropolitane.

I servizi di sharing, le sperimentazioni in corso

Nonostante non fosse stato ancora approvato un regolamento, Milano aveva già introdotto diversi servizi di sharing per monopattini elettrici. Alcune aziende avevano stretto accordi con l’amministrazione comunale per lasciare alcune decine di monopattini per le vie della città. Una sorta di sperimentazione, per capire come questi mezzi avrebbero impattato sulla viabilità.

Ma l’Italia, con tutti i suoi pavè, i sanpietrini e i centi storici, potrebbe essere un buon mercato per i monopattini elettrici? Wim Ouboter è un imprenditore svizzero e guida la Micro Mobility Systems, una delle aziende che stanno investendo in questo settore.

Secondo il suo parere, qualche possibilità di crescita in effetti ci sarebbe: «Al momento il mercato italiano non è ancora forte, come ad esempio negli Stati Uniti dove questi mezzi vengono usati più delle biciclette. Se anche in Italia saranno legali, allora si aprirà un enorme spazio per gli investimenti».

Foto di copertina: Ansa | Monopattini elettrici a noleggio a Herne, Germania

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