Il Pd corre ai ripari: alle 16 cabina di regia per le contromisure dopo lo stop del M5S

di OPEN

Salta all’occhio che la smentita dei 5 Stelle su Di Maio riguarda il Viminale, ma non il ruolo di vice premier

Il Partito Democratico corre ai ripari, e risponde, mediaticamente e nella sostanza, al doppio colpo di Luigi Di Maio di stamattina, con l’ultimatum su Conte e la cancellazione del vertice delle 11 a Palazzo Chigi. Ecco come:

«Oggi al Nazareno alle ore 16 si riunisce la cabina di regia del Pd per assumere le decisioni conseguenti sulla crisi di governo, anche a seguito della cancellazione, da parte della presidenza del Consiglio, dell’incontro previsto questa mattina a Palazzo Chigi con la delegazione M5S».

Fin qui il comunicato. Ma cosa si dice al Nazareno? Che il problema è Di Maio, non il M5s. Che ruolo può avere il “capo politico” nel governo dopo aver imposto il Conte 2? Nel botta e risposta tra le due note firmate “fonti pd” e “fonti m5s”, si fa notare, c’è una asimmetria. Guardate:

«Fonti Pd: L’accordo di Governo rischia di saltare per le ambizioni personali di Luigi Di Maio che vuole fare il Ministro dell’Interno e il Vicepremier. Su questo non sente ragioni e va avanti a colpi di di ultimatum».

«Fonti M5S, Di Maio non ha mai chiesto il Viminale per il M5S. Prima per noi vengono i temi».

Salta all’occhio che la smentita dei 5 Stelle riguarda il Viminale, ma non il ruolo di vice premier. E su questo il Pd è chiaro: potete imporre il premier, ma allora non avete diritto a un vice.

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