Prof umiliata dagli studenti, i video risalgono a due anni fa. E la polizia indaga

«Gli alunni sono esterrefatti e non capiscono perché dei video vecchi siano stati messi in rete ora in modo seriale» dice la preside

Sono almeno cinque, come ricostruito da Open, i video circolati in rete che mostrano un’insegnante di Salerno, visibilmente in difficoltà, alle prese con i suoi studenti che la deridono.

La docente non riesce a completare l’appello, ripete più volte il cognome di un allievo («Bassano sei tu?» è il tormentone del momento sul web, ndr) e poi viene presa in giro da un giovane che si avvicina alla cattedra con passo da dinosauro, a pochi centimetri dal suo volto.

I video non sono recenti

Video che sono stati registrati almeno due anni fa – così come riferisce l’Ansa – e che, non si sa per quale motivo, sono stati diffusi solo adesso, soprattutto su Instagram (dove decine sono gli account dedicati a «Bassano sei tu?»).

In uno dei video, la prof dice: «Adesso chiamo la vicepreside»; «Sì, la CIA, l’FBI» replicano i ragazzi deridendola, tra bestemmie e urla. «Questa è da Oscar» aggiunge un altro mentre in un secondo filmato si vede un allievo incappucciato che, con passo da dinosauro, sbatte la testa più volte sulla cattedra e finisce per spaventare la docente, che dunque appare sempre più terrorizzata.

Le indagini

Per questo motivo gli agenti della Polizia postale di Salerno stanno studiando il fascicolo, analizzando le attività e i movimenti avvenuti in rete in questi giorni. L’obiettivo è capire chi e perché ha messo in rete quelle immagini. Intanto per lo studente che ha utilizzato il cellulare in orario scolastico potrebbero essere presi provvedimenti disciplinari.

Tra i primi a denunciare la presenza di questo video sul web spicca il consigliere regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che, in un post risalente a domenica, scrive: «Una prof palesemente in difficoltà che non sembra in grado di tenere l’aula. Gli studenti che la prendono in giro e filmano tutto. I dirigenti scolastici farebbero bene a verificare tutti questi casi invece di fermare all’ingresso gli alunni con le treccine».

Convocato il consiglio di classe

Mentre l’insegnante ha fatto sapere che non sporgerà denuncia, accettando anche le scuse, la dirigente scolastica Angela Nappi ha avviato un’indagine interna ascoltando alunni e genitori e convocando lunedì scorso un consiglio di classe avente all’ordine del giorno proprio la «verifica e le decisioni in merito al video virale del 14/09/2019».

Qui la circolare della scuola

«Atto feroce nei nostri confronti»

«Ho ascoltato uno alla volta tutti gli alunni – ha detto all’Ansa la dirigente della scuola incriminata – Sono esterrefatti e perplessi e non capiscono perché dei video vecchi siano stati messi in rete ora in modo seriale». Il sospetto, dunque, è che l’autore della pubblicazione possa non essere un alunno. «Perché avrebbero dovuto metterli proprio in concomitanza dell’inizio del nuovo anno scolastico?» si chiede Angela Nappi che, sporgendo denuncia per tutelare i minori, la docente e l’istituto, ha parlato di «un atto feroce» nei confronti del suo istituto.

Anche l’Ufficio scolastico regionale della Campania sta seguendo passo dopo passo la vicenda.

Video: Elaborazione per Open. Sono state camuffate le voci e oscurati i volti per garantire l’anonimato della vittima e la tutela dei minori coinvolti in questa vicenda.

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