Golfo del Messico, nave italiana attaccata dai pirati: spari contro l’equipaggio, 2 feriti

Una decina di pirati hanno aperto il fuoco contro l’equipaggio, portando via quanto più possibile

Una nave italiana è stata attaccata da un commando di pirati nel Golfo del Messico. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, sono due i marittimi italiani rimasti feriti nell’assalto: uno colpito da un oggetto contundente alla testa, l’altro ferito da un colpo d’arma da fuoco al ginocchio. Nessuno dei due sarebbe in pericolo di vita.


L’Unità di Crisi del ministero degli Esteri ha annunciato di «seguire con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico».

Il commando, composto da una decina di pirati, ha raggiunto la nave “Remas” a bordo di due barchini veloci. La nave è proprietà della Micoperi, un’azienda con base a Ravenna che rappresenta uno dei maggiori contractor dell’industria offshore.

Dopo essere saliti a bordo, i criminali hanno aperto il fuoco contro l’equipaggio, derubandolo di quanto possibile. I pirati hanno poi abbandonato la nave, allontanandosi dopo essere stati respinti. Al momento dell’assalto, sulla nave si trovavano 35 persone, compreso un ufficiale della Marina mercantile messicana, che ha poi preso contatti con le autorità locali.

I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen, dove si trovava il personale medico. La “Remas” è stata scortata a riva da un’ unità militare messicana. I due italiani si chiamano, a quanto si apprende, Andrea Di Palma e Vincenzo Grosso e sarebbero rimasti feriti in maniera non grave.

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