Fazio ospita Carola Rackete, ma l’invito indigna i social: «Una criminale in tv»

Non solo gli insulti al momento dell’arresto. Adesso arrivano anche le critiche a Fabio Fazio per l’intervista alla capitana che andrà in onda domenica su Rai 2

«Abbiamo il piacere e l’onore di annunciare la presenza di Carola Rackete a Che tempo che fa». Domenica, infatti, andrà in onda su Rai 2, alle 21, un’intervista esclusiva alla capitana della Sea Watch che – per portare in salvo 42 migranti da 17 giorni in mare – ha sfidato l’alt delle autorità italiane, forzando il blocco navale imposto dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini.

https://twitter.com/fabfazio/status/1197886588920963072

I commenti sui social

Ma l’invito sembra non aver convinto agli utenti sui social. Come prevedibile, dopo l’annuncio del conduttore Rai, sono arrivate decine di critiche. «Siete due parassiti. Lei è una trafficante di esseri umani e per Fazio è irrilevante che la criminale abbia quasi ucciso degli agenti della Guardia di finanza», «Mi sono stancato di pagare il canone Rai per pagare gli scafisti in tv» e ancora «Mi auguro che si blocchi la presenza di una criminale», si legge ancora su Twitter.

https://twitter.com/vitocontesi/status/1197969297118842881
https://twitter.com/ethanaricci/status/1197966970529828864

A rincarare la dose ci pensa, anche, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: «Trasporta in Italia immigrati clandestini, di cui tre presunti torturatori libici, viola i nostri confini e sperona una motovedetta della Gdf. Risultato? Carola Rackete ospite d’onore in Rai da Fazio. Ma esattamente cosa vi hanno fatto gli italiani per essere presi in giro così?!».

https://twitter.com/GiorgiaMeloni/status/1198160079561920513

Carola Rackete vittima di insulti

Carola Rackete è già finita nel mirino degli odiatori. Durante l’arresto a Lampedusa, come documentato da Open, in decine le hanno urlato contro: «Spero che ti violentino questi ne**i», «Zingara, venduta, tossica, vattene in galera, drogata. Vai dalla Merkel, vergogna. Le manette!». Tutte frasi riprese da un video pubblicato su Facebook dalla Lega di Lampedusa.

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