Di Maio si smarca da Conte: «Ci disse che il Mes era agganciato all’Unione bancaria. Lo voteremo solo se cambia»

Di Maio esplicita con un post su Facebook la tensione che ieri a Montecitorio correva tra i due. E Di Battista lo sostiene

A meno di 24 ore dall’informativa del presidente del Consiglio sulla riforma del meccanismo europeo di stabilità, arriva la precisazione del capo politico M5S. «Giuseppe Conte ha detto ieri che tutti i ministri sapevano di questo fondo. Certamente sapevamo che il Mes era arrivato ad un punto della sua riforma, ma sapevamo anche che era all’interno di un pacchetto, che prevede anche la riforma dell’unione bancaria e l’assicurazione dei depositi».

Di Maio esplicita così la tensione che ieri a Montecitorio correva tra i due. Uno seduto accanto all’altro. E quando Conte pronunciava le parole «tutti sapevano», l’ex vice premier era rimasto impassibile.

Nell’intervento del Movimento 5 Stelle in aula, era stato il capogruppo vicario Francesco Silvestri a manifestare soddisfazione per il passaggio parlamentare annunciato da Conte prima del prossimo Consiglio europeo. All’appuntamento manca poco più di una settimana.

Nel post pubblicato su Facebook Di Maio cita Gianroberto Casaleggio e sottolinea anche che «il Movimento 5 Stelle continua a essere ago della bilancia». E aggiunge: «Decideremo noi come e se dovrà passare questa riforma del Mes». Il rischio per la maggioranza è che durante il passaggio parlamentare, i 5 Stelle votino insieme all’opposizione. Poco dopo le frasi del capo politico M5s è arrivato il sostegno di Alessandro Di Battista: «Concordo, non così. Non conviene all’Italia. Punto».

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