Popolare Bari, alle 21 il Consiglio dei ministri. Conte assicura: «Stasera chiuderemo»

Il premier Giuseppe Conte è convinto della buona riuscita del Cdm. «Se non si salva questa banca salta il tessuto economico», dice il sindaco di Bari Antonio Decaro

Dopo le tensioni della maggioranza, lo strappo di Italia viva, il nervosismo nel M5s, il decreto per il salvataggio della Banca popolare di Bari approderà questa sera, 15 dicembre, alle ore 21 sul tavolo di Palazzo Chigi.


Il premier Giuseppe Conte, che torna nelle vesti di mediatore, è ottimista. «Stasera chiudiamo. Tuteleremo i risparmiatori, nulla per i banchieri», ha assicurato. «C’è una responsabilità nei confronti dei risparmiatori e di un territorio. In gioco c’è il tessuto produttivo di un Sud che è in sofferenza», ha aggiunto.

Il sindaco di Bari Antonio Decaro, intervistato a Mezz’ora in più di Lucia Annunziata, ha espresso forte preoccupazione per il salvataggio: «Se non si salva questa banca salta il tessuto economico». «Auspico – ha proseguito Decaro – che il Cdm di stasera usi il Fondo Interbancario per la Banca Popolare di Bari».

Lo scontro nella maggioranza

Lo scorso venerdì, 13 dicembre, Italia viva aveva criticato il governo sulla convocazione improvvisa del Cdm per varare il decreto per salvare la popolare di Bari, dopo il commissariamento di Bankitalia. Il partito di Renzi poi ha disertato il vertice. Il decreto ha creato nervosismi anche all’interno del M5s.

«Per noi ci sono 2 cose prima di arrivare a un decreto: avere chiarimenti da chi doveva sorvegliare, sapere chi ha prestato dei soldi e a chi», aveva scritto poi su Facebook Luigi Di Maio.

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