Irlanda, effetto Brexit: è boom di passaporti. Quasi un milione solo nell’ultimo anno

I cittadini inglesi con origini irlandesi hanno fatto domanda per ottenere i documenti di espatrio dell’Eire

È boom di passaporti irlandesi. Nel 2019 l’Eire ha rilasciato circa un milione di passaporti, facendo segnare un più 7% rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo anno sono stati emessi circa 900mila documenti di viaggio irlandesi – quindi europei.


A influenzare il fenomeno è sicuramente la Brexit: con il lungo periodo di transizione verso l’uscita dall’Ue e un governo appena uscito da nuove elezioni, con la vittoria di Boris Johnson, molti cittadini inglesi che vivono in Inghilterra, Scozia e Galles, con parenti irlandesi hanno deciso di fare domanda per ottenere il passaporto della Repubblica d’Irlanda.

Le domande sono state influenzate anche dallo status dell’Irlanda come membro dell’Ue, che garantirebbe l’accesso in particolare alla tessera europea per l’assicurazione sanitario, la libertà di viaggiare, e la partecipazione al programma universitario Erasmus.

I documenti per l’espatrio sono poi stati richiesti soprattutto dai cittadini dell’Irlanda del Nord che secondo gli accordi del 1998, conosciuti come accordi di Belfast, hanno diritto alla doppia cittadinanza con la Repubblica del sud.

I legami storici tra il Regno Unito e l’Irlanda hanno fatto sì che la Gran Bretagna avesse un posto duraturo negli annali dell’emigrazione irlandese, con figli e nipoti di cittadini di origine irlandese che quindi hanno diritto a un passaporto.

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