Le ragioni di Harry: «Volevamo rinunciare solo ai fondi pubblici ma non era possibile. Ora spero in una vita tranquilla»

«Sono pronto ad allontanare la mia famiglia da tutto quanto io abbia conosciuto finora, per fare un passo avanti in quella che spero possa essere una vita più tranquilla»

«Devo dire che posso solo immaginare quello che potreste aver sentito o forse letto nelle ultime settimane. Per questo voglio che ascoltiate da me la verità, per quanto posso condividere. Non come un principe, un duca, ma come Harry, la stessa persona che molti di voi hanno visto crescere negli ultimi 35 anni, ma con una prospettiva più chiara».

Lo ha detto ieri, 19 gennaio, in apertura il principe Harry ad un evento di beneficenza, mentre, leggendo il discorso preparato in precedenza, parlava al pubblico visibilmente commosso (potete leggere l’intero discorso nel tweet qui sotto).

«La nostra speranza era di continuare a servire la Regina, il Commonwealth e le mie associazioni militari, ma senza finanziamenti pubblici. Sfortunatamente, questo non era possibile. L’ho accettato, sapendo che non cambierà chi sono o quanto sia impegnato».

E poi: «Spero che questo vi aiuti a capire cosa è successo – ha aggiunto -, perchè sono pronto ad allontanare la mia famiglia da tutto quanto io abbia conosciuto finora, per fare un passo avanti in quella che spero possa essere una vita più tranquilla».

Harry sottolinea poi quanto sia grato alla sua famiglia, in particolar modo alla nonna, che lui definisce «il mio comandante in capo»: «Continuerò a essere lo stesso uomo che ha a cuore il suo Paese e dedica la sua vita a sostenere le buone cause, le associazioni di beneficenza e le comunità militari, che sono così importanti per me».

Il principe racconta della perdita della mamma, avvenuta 23 anni fa, e del modo in cui i sudditi abbiano vegliato su di lui. «Insieme mi avete insegnato a vivere. E questo ruolo mi ha insegnato di più su cosa è giusto ed equo di quanto non avrei mai potuto immaginare».

«Stiamo facendo un salto nel buio», ha detto, ringraziando i suoi interlocutori e la moglie Meghan, «per avermi dato il coraggio di fare questo passo».

Una tenera allusione anche al figlio, che si trova in Canada con la madre Meghan Markle, quando ha definito «un privilegio» «sentire il vostro entusiasmo per nostro figlio Archie, che ha visto la neve per la prima volta l’altro giorno e ha pensato che fosse dannatamente brillante!».

Infine, la conclusione, lapidaria: «Entrambi facciamo tutto il possibile per onorare la bandiera e svolgere i nostri ruoli per questo Paese con orgoglio. La decisione che ho preso per me e mia moglie di fare un passo indietro non è una decisione presa alla leggera. Ci sono stati molti mesi di discussioni, molti anni di battaglie. So che non avevo sempre ragione, ma al punto in cui eravamo, non c’era davvero altra opzione».

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