«Liliana Segre in cerca di pubblicità»: “sospesa” da scuola la prof di Firenze per dichiarazioni contro la Senatrice

La richiesta di provvedimento disciplinare è stata inviata tramite una lettera al preside da 78 docenti

Sarà sospesa dall’incarico la professoressa di Firenze che aveva fatto scoppiare la polemica per le sue dichiarazioni agli studenti, in cui definiva Liliana Segre come una donna «in cerca di pubblicità».

A dare la notizia è Arnolfo Gengaroli, il preside dell’istituto in cui insegna la donna, la scuola media Mazzanti. Il dirigente, oggi, 3 febbraio, andrà all’ufficio legale dell’ufficio scolastico regionale per istruire una pratica di “sospensione urgente”. La professoressa insegna in quella scuola da nove anni.

«Adesso posso informalmente invitare la collega a non presentarsi a scuola e le ho inviato una email in merito – ha spiegato il preside Gengaroli a Repubblica – Ciò per motivi di opportunità, sia per le istituzioni, sia per lei stessa perché si troverebbe a operare in un contesto non sereno. Ma domani sarò all’ufficio legale del provveditorato per avviare l’istruttoria per la sua sospensione urgente».

Il provvedimento disciplinare è stato richiesto a gran voce da 78 professori dell’Istituto comprensivo Coverciano di cui la scuola Mazzanti è un’appendice. Con una lettera inviata al dirigente, i docenti hanno espresso «la loro totale ed estremamente indignata distanza dalle parole espresse dall’insegnante», ed «esprimono tutto il loro affetto e solidarietà alla senatrice».

Dal canto suo il preside ha precisato che «La sospensione richiede un iter lungo e articolato e oltre una certa fase non compete più al dirigente scolastico dell’istituto, ma agli organismi superiori. Intanto le ho chiesto di non presentarsi a scuola a partire da oggi».

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