Ponte Genova, iniziato il sollevamento dell’ultima campata

Domani mattina l’operazione dovrebbe essere completata: il nuovo ponte, progettato da Renzo Piano, sarà in piedi

Salirà molto lentamente, a circa 5 metri l’ora, ma entro domani mattina, 28 aprile, dovrebbe essere al suo posto. È così – a 20 mesi dal crollo del viadotto Morandi in cui persero la vita 43 persone – il nuovo ponte progettato da Renzo Piano sarà in piedi a riunire Genova. Ad assistere, domani mattina, all’operazione conclusiva, la ministra per le Infrastrutture Paola De Micheli, insieme al governatore e commissario per l’emergenza Giovanni Toti, al commissario straordinario per la ricostruzione e sindaco di Genova Marco Bucci, e all’ad di Fincantieri Giuseppe Bono. Attesa anche una visita lampo di Giuseppe Conte che però non ha ancora ricevuto conferme.

Quando l’ultima campata verrà sistemata al suo posto, la sirena del cantiere suonerà per avvisare le navi che la parte a est e la parte a ovest della città di Genova sono riunite. A quel punto anche le sirene delle navi saluteranno il nuovo Ponte. Mentre sopra l’ultima campata verrà issata la bandiera di San Giorgio, vessillo di Genova. Con il posizionamento dell’ultima campata termina in sostanza la costruzione dell’ossatura del viadotto e potrà iniziare la fase conclusiva dei lavori. L’inaugurazione, secondo l’ingegnere capo, dovrebbe essere prevista per la seconda metà di luglio.

Immagine copertina: Facebook | Giovanni Toti

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