Coronavirus, dal superbonus per l’edilizia green al voucher fino a 500 euro per bici e monopattini: cosa c’è (per ora) nel decreto Maggio

Nel governo si continua a litigare sulla maxi manovra da 55 miliardi. Previsto un super bonus per le ristrutturazioni ecologiche, aiuti ai lavoratori autonomi e alle famiglie e al settore del turismo

Previsto inizialmente ad aprile, poi per metà di questa settimana, adesso il decreto Maggio (fu decreto Aprile) potrebbe essere emanato entro la fine della settimana. Nei giorni scorsi Giuseppe Conte ha giustificato il ritardo facendo riferimento alla necessità di attendere che il commissario per la concorrenza Ue Margrethe Vestager aggiornasse il Temporary Framework, ovvero lo strumento con cui si introduce un regime di deroga per gli aiuti alle imprese colpite dall’emergenza Coronavirus.

Ma lo stallo è dovuto anche allo scontro tra due forze di maggioranza, il Movimento 5 Stelle e Italia Viva di Matteo Renzi, su diversi temi, dal reddito di emergenza alla regolarizzazione di circa 600mila immigrati irregolari per la quale la ministra renziana Teresa Bellanova ha detto di essere pronta a dimettersi in caso di mancato accordo. Un nodo da sciogliere in fretta visto che nel decreto ci sono diverse misure che dovrebbero andare ad aiutare settori e categorie che per il momento non hanno ricevuto molti aiuti.

Edilizia

Parliamo per esempio dell’edilizia. È previsto un credito di imposta del 110% sui lavori di riconversione energetica degli immobili e di interventi ad essi collegati. I cittadini potranno cedere il loro credito direttamente all’impresa che effettua i lavori che a sua volta potrà decidere se cederlo a un valore leggermente inferiore. Per Riccardo Fraccaro (M5S) con questa misura «la tutela ambientale diventa il volano dell’economia. Grazie al super ecobonus i cittadini avranno diritto a una detrazione superiore alla somma spesa o nessun esborso grazie allo sconto in fattura».

Turismo

Sono diverse le misure attese per risollevare il settore del turismo, tra i più colpiti dalla crisi. Alcune sono state anticipate dal ministro Dario Franceschini che ha parlato di aiuti economici per le imprese in forte calo di fatturato e aiuti per chi ha dovuto continuare a pagare il canone d’affitto nei mesi del lockdown. Previsto anche il bonus turismo che dovrebbe essere pari a 500 euro.

Aiuti alle famiglie e ai lavoratori autonomi

Previsti anche aiuti ai lavoratori e alle famiglie. Tra quelli più attesi c’è proprio il reddito di emergenza su cui litiga la maggioranza. Si tratta di un sostegno che potrebbe essere da 400 a 800 euro, in base al numero dei componenti della famiglia, e durare per tre mensilità, a partire dal mese di maggio. Dovrebbero poter accedere all’aiuto tutti coloro che hanno un Isee fino a 15mila euro. Per le famiglie inoltre dovrebbero essere introdotti altri 15 giorni di congedi speciali e un bonus babysitting fino a 600 euro.

Previsti aiuti anche per gli autonomi: il bonus partite Iva sale da 600 euro a 1000 euro a maggio, ma solo per chi ha subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019. Ai Comuni delle zone rosse andranno 200 milioni.

Trasporti

Il decreto Maggio contiene poi anche il bonus per bici e monopattini, che potrà arrivare fino a 500 euro e sarà slegato dai criteri di reddito. «È in dirittura d’arrivo il riconoscimento di un buono di mobilità, per città metropolitane e aree urbane con più di 50 mila abitanti, fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette e monopattini», ha spiegato la ministra dei Trasporti Paola De Micheli.

Leggi anche: