Libia, attacco vicino alla residenza dell’ambasciatore italiano: morti almeno due civili e quattro feriti

La Farnesina ha condannato il gesto: «Questi attacchi indiscriminati sono totalmente inaccettabili e denotano disprezzo per le norme del diritto internazionale e per la vita umana»

Le forze dell’Esercito nazionale libico di Khalifa Haftar hanno lanciato, nella notte, razzi nell’area intorno alle residenze a Tripoli dell’ambasciatore italiano, Giuseppe Buccino Grimaldi, e di quello della Turchia. Nell’attacco sono morti almeno due civili e quattro sono rimasti feriti.

La Farnesina ha condannato il gesto: «Questi attacchi indiscriminati sono totalmente inaccettabili e denotano disprezzo per le norme del diritto internazionale e per la vita umana».

Condanna anche da parte delle autorità libiche. «L’attacco viola il diritto internazionale e il diritto umanitario internazionale che richiede la protezione delle missioni diplomatiche», ha detto all’Agenzia Italia il ministro degli Esteri libico Mohamed Tajani Siala.

In copertina: Immagine d’archivio

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