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Coronavirus. Il video dei poliziotti ucraini che si rifiutano di contrastare il popolo? È del 2014

Il video, pubblicato senza data, farebbe pensare che gli agenti si rifiutano di bloccare le proteste contro i lockdown imposti dal governo

Il 16 maggio 2020 la pagina Facebook Dimissioni del governo giallo-rosso, pubblica un video con la seguente descrizione: «Gli agenti di polizia di Odessa (Ucraina) si sono rifiutati di reprimere la manifestazione di protesta dei propri concittadini. Onore a loro!». Non viene riportata una data dell’accaduto, solo il nome della città di Odessa rendendo il post fraintendibile.

Risulta, leggendo i commenti, che sia di fatto utile ad alcuni utenti per sostenere che le Forze dell’Ordine dovrebbe prendere esempio, così come prendere eventualmente le parti della popolazione contro il Governo italiano per la gestione dell’emergenza Coronavirus.

Il video non è recente, circolava già nel 2014 come possiamo vedere dalla pubblicazione del canale Youtube Optrex:

Risulta curioso come questo video, di fatto vecchio, sia stato riproposto e reso virale non da un influencer di turno, ma dai vari account QAnon disseminati per il web.

Non si trattava di una semplice protesta. Il fatto è avvenuto il 4 maggio 2014 quando ad Odessa erano in corso scontri tra i cittadini fedeli all’Ucraina e cittadini ucraini filo-russi. A inscenare l’atto è stato un ristretto gruppo di agenti rispetto a quelli presenti e schierati in zona.

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