Dl Giustizia, via libera alla Camera. Sgarbi espulso dall’Aula, lo portano via di peso – Video

Sgarbi ha pronunciato parole dure contro la magistratura e offese a Carfagna e alla deputata Bartolozzi

Nuovo show di Vittorio Sgarbi in Aula a Montecitorio durante l’esame del decreto Giustizia che ha ricevuto il via libero definitivo con 256 sì e 159 voti contrari, 4 gli astenuti. Il deputato, che non voleva lasciare l’Aula dopo essere stato espulso da Mara Carfagna, è stato portato fuori di peso.

«Non può offendere i suoi colleghi, non può pronunciare parolacce», ha detto Carfagna, tra gli applausi dei deputati presenti che urlavano «vergogna» e «pagliaccio» mentre veniva portato via dai commessi.

«Ha trasformato quest’Aula in uno show», ha detto la vicepresidente della Camera dei deputati. Sgarbi avrebbe rivolto parole dure verso la magistratura, offese alla deputata Bartolozzi ( Forza Italia) e alla stessa Carfagna (Fi). La forzista lo ha invitato a uscire due volte, mentre Sgarbi si è seduto prima tra i banchi di Fratelli d’Italia e poi tra quelli della Lega, prima di essere sollevato di peso e portato via.

Le reazioni

Il gesto di Sgarbi è stato immediatamente condannato dal ministro della Giustizia Alfondo Bonafede. «Esprimo solidarietà alla deputata Bartolozzi e alla vicepresidente Carfagna a nome del Governo», ha detto Bonafede. Così come dal presidente della Camera Roberto Fico che ha definito il comportamento «indecente» e «indegno». Fico ha chiesto ai questori di aprire un’istruttoria per prendere provvedimenti.

Anche la Lega ha criticato Sgarbi per il gesto: «Esprimiamo piena solidarietà nei confronti della collega in commissione Giustizia Giusi Bartolozzi e della vicepresidente Mara Carfagna alle quali sono stati rivolti insulti dai toni sbagliati e che, ovviamente, condanniamo». I deputati della Lega chiedono però anche «una seria riforma della giustizia». «Non perdiamo di vista la tematica più importante che la maggioranza cerca di nascondere facendoci perdere tempo in Parlamento», dicono dal Carroccio.

Video copertina: Patrizia Prestipino | Twitter

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