La furia di Locatelli (Css): «Nessuno ci ha avvisato dello stop al distanziamento sui treni». E invita il governo a ripensarci

Il presidente del Consiglio superiore di sanità, componente del Comitato tecnico scientifico, ha espresso «perplessità» per la decisione «in un momento in cui i nuovi casi di Covid-19 stanno crescendo, come mostrano i dati»

La decisione di porre fine al distanziamento tra i posti a sedere dei treni a lunga percorrenza, confermata anche da alcune comunicazioni di servizio che circolano in queste ore, ha destato perplessità e reazioni forti nel mondo scientifico. A scendere in campo anche il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, componente del Comitato tecnico scientifico.

«Stupisce un po’, per non dire che sconcerta, la decisione assunta di porre fine al distanziamento sui treni – ha detto Locatelli all’Adnkronos -. Il Comitato tecnico scientifico non è mai stato investito del problema, e non posso non dire che questa decisione desta preoccupazione e perplessità, in un momento in cui i nuovi casi di Covid-19 stanno crescendo, come mostrano i dati. C’è il rischio concreto che i viaggi in treno possano contribuire alla ripresa dell’andamento epidemico». «Credo che su questo tema – ha auspicato Locatelli – vada aperta una riflessione».

Il presidente del Cts chiede quindi che si riconsideri questa disposizione e si faccia marcia indietro, anche perché viaggiare in treno finora, ha proseguito Locatelli, «si è rivelato sicuro. Io stesso ho avuto modo di viaggiare in treno 2 settimane fa per andare a Bergamo, e ho trovato il viaggio assolutamente gradevole e ordinato». A bordo «c’è stato un corretto rispetto del distanziamento e un’attenzione sempre scrupolosa alle misure anti-Covid».

Inoltre, ha spiegato Locatelli, «numerosi studi, fra i quali uno recente dell’Università di Southampton, hanno esaminato le possibilità di contrarre Covid-19 in una carrozza ferroviaria con a bordo una persona infetta». Questi lavori, ha concluso, «hanno evidenziato l’importanza del distanziamento».

Leggi anche: