Rimpatri, il governo accelera: voli charter a pieno regime verso la Tunisia e «più militari al confine con la Slovenia»

Il Viminale fa sapere che dall’1 giugno al 3 agosto sono state rimpatriate complessivamente 266 persone, 116 in Tunisia e 103 in Albania

Dopo le parole di ieri del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha annunciato una stretta sul dossier immigrazione, il governo ora accelera sui rimpatri: il Viminale fa sapere che dal 10 agosto riprenderanno i voli charter dei tunisini che sbarcano in Italia e che erano stati interrotti durante il lockdown. Il ministero dell’Interno precisa anche che i voli rispetteranno gli accordi attualmente in vigore con il governo di Tunisi.

Partiranno due aerei a settimana, ognuno con un massimo di 40 persone a bordo, per un totale di 80 rimpatri a settimana. Dal 16 luglio sono già stati effettuati cinque voli, con i quali sono stati rimpatriati circa 95 tunisini. Il governo di Tunisi aveva chiesto di non far salire più di 20 cittadini per ogni volo. Dal 10 agosto invece si tornerà ai numeri previsti dagli accordi. Il ministero dell’Interno specifica anche che dall’1 giugno al 3 agosto sono state rimpatriate complessivamente 266 persone, 116 in Tunisia e 103 in Albania.

Più militari al confine con la Slovenia

Mentre a Lampedusa il forte vento complica le operazioni di imbarco dei migranti, ospiti dell’hotspot stracolmo, sulla nave quarantena Gnv Azzurra, la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha definito «imminente» il rafforzamento del contingente di militari già destinato alla vigilanza della frontiera tra Italia e Slovenia. Stamattina Lamorgese, nel corso di un incontro al Viminale con la senatrice Tatjana Rojc e la deputata Debora Serracchiani, ha sottolineato come da parte del ministero ci sia «massima attenzione al fenomeno migratorio a nord-est», attraverso anche una più intensa collaborazione con il governo sloveno.

Intanto oggi il mare mosso e le forti raffiche di vento, che soffiano nel canale di Sicilia, hanno fermato in queste ore gli sbarchi di migranti a Lampedusa, ma se ne sono registrati due in Puglia. In mattinata un moto-veliero di 15 metri con 84 migranti a bordo si è incagliato su alcuni scogli al largo di Gallipoli, sul mar Ionio: a bordo diversi nuclei familiari, tra cui undici donne e tre bambini di pochi anni, provenienti da Iran, Iraq, Somalia, Egitto e Pakistan. Due uomini di nazionalità turca, presunti scafisti, sono stati arrestati. Nel giro di poche ore il secondo sbarco, nella zona dei laghi Alimini, sulla costa adriatica, dove è stata soccorsa una famiglia di sei siriani composta da padre, madre, cognata e tre figli minori.

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