Continua a crescere il mercato Europeo dell’auto elettrica. Dall’azienda leader americana arrivano 127 milioni di dollari

Il progetto di finanziamento annunciato non è il solo. Tesla raggiunge numeri da record mentre General Motors fa accordi con provider di caricabatterie

Tra ecobonus, incentivi di rottamazione e sensibilizzazione ai programmi europei per la sostenibilità, l’Europa continua ad essere terra di investimento per l’industria dell’automotive. Elettrico, ibrido, sostenibile. Pochi mesi fa il report di Transport and Environment, il principale gruppo di associazioni non governative in Europa che si batte per la mobilità sostenibile, aveva fotografato gli investimenti in Europa sulla mobilità elettrica: superiori alla Cina di 3,5 volte, per un totale di 60 miliardi di euro contro 17 nel 2019.

A queste cifre si aggiunge l’ultimo grande investimento di uno dei leader del settore, 127 milioni di dollari previsti per finanziare la presenza di cariche elettriche in gran parte degli Stati membri. L’annuncio è stato fatto da Charge Point, una delle reti di ricarica di veicoli elettrici più grandi al mondo. Una scelta basata sulla previsione di una continua espansione del mercato elettrico nei prossimi anni, che punta all’obiettivo di 2,5 milioni di punti di ricarica entro il 2025.

Il progetto di finanziamento annunciato non è il solo. Gli investitori continuano a riservare grosse cifre ai produttori di veicoli elettrici. Le azioni di Tesla hanno raggiunto livelli record, General Motors si è unita al provider di caricabatterie EVgo, mentre le numerose start up di auto elettriche sorte negli ultimi anni continuano ad essere acquistate da società e ad organizzare raccolte fondi di successo.

L’autonomia è ancora un punto debole per le auto elettriche, i costruttori e i fornitori di energia stanno lavorando congiuntamente con gli enti per implementare le infrastrutture. E in Italia non va meglio. Andare in vacanza con una vettura a zero emissioni rimane una scelta rischiosa, vista la presenza davvero scarsa di colonnine sulle autostrade. Il decreto Rilancio ha previsto un incentivo del 110% per le ricariche elettriche, anche casalinghe. A patto che ci si impegni per uno degli interventi di efficientamento energetico indicate nel decreto legge.

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