Musica, scoperti due brani inediti di Frank Sinatra? «È la sua voce al 100%»

Il ritrovamento è avvenuto grazie a un collezionista statunitense che, durante la pandemia, ha passato in rassegna vecchi 78 giri risalenti agli anni ’40. Nessuna delle tracce in questione è mai stata cantata in pubblico da “The Voice”

Jim Mahoney è un collezionista statunitense di 59 anni. Nel 2017, acquistò uno dei più completi assortimenti di dischi e cimeli di Frank Sinatra: 150 scatoloni pieni di lp e documenti. Durante l’emergenza Coronavirus, Mahoney, dovendo passare più tempo nella sua casa di Oakland, si è concentrato sull’ascolto dei 78 giri custoditi in quei contenitori. Quella tipologia di vinile era la più popolare negli anni ’40, proprio quando The Voice attraversava le prime fasi della sua carriera musicale.


Quando la puntina si è posata sul disco, Mahoney è rimasto sbalordito: «Era la voce di Frank Sinatra che cantava a cappella», ha detto al Los Angeles Times. Il brano che stava ascoltando si chiama Let the Rest of the World Go By, composto nel 1919 e con il quale Willie Nelson and Leon Russell ottennero un modesto successo nel 1979. Mahoney, che da circa 40 anni colleziona dischi e oggetti appartenenti a Sinatra, non aveva mai ascoltato quel pezzo reinterpretato da Frankie.

La perplessità si è trasformata in stupore quando Mahoney ha girato il 78 giri per riprodurne il lato B. Ancora una volta, un’inedita versione di An Hour Never Passes, dell’irlandese Jimmy Kennedy, cantata a cappella da Sinatra. Nessuna delle due tracce, intonate senza strumenti, era mai stata interpretata da Ol’ Blue Eyes – uno dei tanti soprannomi del cantante americano – in pubblico.

Per Mahoney non c’è dubbio che quella voce appartenga «al 100% a Sinatra». Per fugare ogni scrupolo, il collezionista ha contattato l’archivista a cui apparteneva originariamente il 78 giri da lui acquistato, Ric Ross. L’uomo, oggi 82enne, è stato uno dei più importanti archivisti di Sinatra, tant’è che lo stesso cantante al Times disse «Sono certo che Ric Ross sappia di me più di me».

Ross, in merito al ritrovamento, ha affermato: «Ho ascoltato molti programmi radiofonici e incisioni appartenenti al periodo in cui queste registrazioni sarebbero state effettuate. È difficile dire che sono sicuro al 100%, ma certamente la voce è molto simile al Sinatra del 1944 che sono abituato ad ascoltare». C’è ancora molto da chiarire sulla scoperta: i famigliari di Sinatra non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, mentre l’autenticità dei due inediti resta ancora da confermare.

Leggi anche: