QAnon. Salvati dei bambini comprati dai pedofili satanisti? No! Fuggiti da un campo profughi in Siria

Un video, completamente decontestualizzato, per sostenere la teoria del complotto preferita dai QAnon

In alcuni articoli precedenti vi avevo parlato del movimento QAnon e delle fantomatiche narrative sui pedofili satanisti che farebbero uso di una sostanza, chiamata adrenocromo, «prelevata» dalle loro piccole vittime. Il 22 settembre 2020 la pagina Facebook Francesco Bongiovanni Lo Bello pubblica un video con la seguente descrizione: «PEDOFILI SATANISTI COMPRANO BAMBINI.fermato autocarro dai curdi».

Il video, che mostra dei bambini fatti uscire da un’autocisterna, non è nuovo e circola proprio negli ambienti QAnon per sostenere che vi sia un traffico di bambini allo scopo di darli in pasto alla fantomatica «cricca di pedofili satanisti» di cui farebbero parte i Clinton, gli Obama e tanti altri vip americani. Il video, però, riguarda una storia reale e non raccontata dalle narrative QAnon.

Il video mostra proprio dei soldati curdi, le donne e i bambini che vengono portati all’esterno dell’autocisterna erano in fuga dal campo profughi di Al-Hol, ad Hasakah nel nord-est della Siria, come riporta Aljazeera a metà settembre 2020. Le loro condizioni erano pessime a causa della mancanza d’aria e per il troppo caldo all’interno del nascondiglio.

Il campo profughi di Al-Hol è tristemente noto per la presenza di circa 40 mila minorenni di oltre 60 nazionalità, di cui 8 sotto i cinque anni deceduti a inizio agosto per malnutrizione, disidratazione per diarrea, insufficienza cardiaca, emorragie interne e ipoglicemia. Viene anche definito come «campo prigione», in quanto detiene al suo interno anche i figli dei combattenti dell’Isis.

Il video condiviso nel canale Telegram dei Qanon italiani.

Non è il primo caso. Questa pratica di fuga attraverso l’uso delle autocisterne è stata documentata a luglio 2020 da North Press Agency pubblicando un video su Youtube dal titolo «NGO-employed water tank driver attempts to smuggle ISIS woman from Hawl camp».

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