Caso Suárez, sentiti per ore i legali della Juve in procura a Perugia: «Felici di essere stati convocati. Noi estranei ai fatti» – Il video

Gli avvocati della società bianconera sono stati ascoltati per quasi sette ore

Dopo essere stati ascoltati dai pm per circa sette ore – l’incontro era cominciato alle 9.15 di questa mattina – sono usciti dalla procura di Perugia l’avvocato Luigi Chiappero, storico legale della Juventus, insieme alla collega Maria Turco nell’ambito dell’inchiesta sull’esame “farsa” di lingua italiana sostenuto dal calciatore Luis Suárez il 17 settembre scorso all’Università per Stranieri di Perugia per ottenere la cittadinanza. «La società Juventus è estranea a qualsiasi addebito» hanno detto, rispondendo alle domande dei giornalisti. «Abbiamo ascoltato le domande che ci siamo poste dai pubblici ministeri, pensiamo di aver contribuito in maniera positiva alla ricostruzione dei fatti nella nostra veste di testimoni e che ci è servita per ribadire la trasparenza del nostro operato professionale in un clima assolutamente sereno e costruttivo».


Un atteggiamento positivo e costruttivo quello di Chiappero che ha addirittura dichiarato di essere «grato alla procura per essere stato chiamato subito dai pubblici ministeri. Aspettavamo forse un po’ con ansia anche l’occasione per poter riferire tutto quello che dovevamo riferire in merito ai fatti perché, come si è dimostrato questa volta come in tante altre occasioni, la verità viene spesso alterata, tagliata, ricostruita e restituita in un racconto che magari serve più al lettore ma che non è la verità. Quindi pensiamo in questo senso di ringraziare i pubblici ministeri che hanno sicuramente in questo caso fatto molto per fare in modo che le cose fossero precise e come dovevano essere contenti». Dopo essere saliti in auto, hanno lasciato la Procura.

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