Coronavirus, forte crescita delle terapie intensive (+20). Contagi sostanzialmente stabili (-321), ma con 32mila tamponi in meno, 16 morti. Il bollettino della Protezione civile

In un giorno, i ricoveri sono aumentati di 200 unità. Le regioni più colpite, nelle ultime 24 ore, sono la Campania (431 nuovi casi), la Lombardia (251) e il Lazio (248)

Il bollettino del 5 ottobre

Secondo giorno di calo consecutivo, tanto nel numero di nuovi casi quanto in quello relativo ai tamponi eseguiti: oggi, i contagi da Coronavirus segnalati nel bollettino della Protezione Civile e del Ministero della Salute sono 2.257. Ieri le nuove infezioni erano state 2.578, due giorni fa 2.844. I test analizzati, oggi, sono 60.241, a fronte dei 92.714 del giorno precedente. In Italia, dall’inizio del monitoraggio, sono stati effettuati 11.844.346 tamponi.


I morti segnalati nel bollettino odierno sono 16, per un totale di 36.002 decessi. Ieri le vittime erano state 18. Le persone che hanno superato la Covid-19, in Italia, sono diventate 232.681. Gli attualmente positivi, nel Paese, ammontano a 58.903. Di questi, 3.487 sono ricoverati con sintomi (ieri erano 3.287), 323 si trovano in terapia intensiva (ieri erano 303) e 55.903 sono sottoposti a isolamento domiciliare. Le regioni più colpite, oggi, sono la Campania (431 nuovi casi), la Lombardia (251) e il Lazio (248).

Ieri e oggi a confronto

L’andamento dei nuovi contagi negli ultimi dieci giorni

I positivi al Covid-19 Regione per Regione

Ecco i dati sulle persone attualmente positive al Coronavirus regione per regione:

Grafiche a cura di Vincenzo Monaco

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