Coronavirus, Parigi diventa zona di massima allerta: bar chiusi e ristoranti aperti con protocolli sanitari rafforzati

Nelle ultime 24 ore, in Francia si sono registrati 12.565 nuovi contagi. Il tasso di positività si è impennato all’8,2%, un livello mai raggiunto negli ultimi mesi

Parigi zona di massima allerta. Dopo l’incremento esponenziale dei contagi da Coronavirus delle ultime settimane, la capitale francese e la sua banlieu, passa da “zona rossa” a “zona di massima allerta”, come reso noto dal ministero della Salute. L’annuncio sulle nuove regole nella capitale verrà comunicato in mattinata dalla sindaca di Parigi Anne Hidalgo. Nonostante la curva epidemica mostrasse valori negativi e fuori parametri accettabili già da diversi giorni, il ministro della Salute Olivier Véran aveva voluto attendere ancora un po’ per la reintroduzione di misure più stringenti per accertarsi che il trend negativo fosse effettivamente stabile.


Ma la situazione continua ad aggravarsi giorno dopo giorno, e l’inserimento di norme più severe per il contenimento dei contagi non è più rimandabile. Parigi diventa quindi zona di massima allerta e i caffè dovranno abbassare la saracinesca visto l’impressionante numero di nuovi positivi giornaliero. Discorso diverso sarà applicato ai ristoratori che potranno rimanere aperti ma a condizioni rigide che prevedono l’osservanza di un protocollo sanitario rafforzato, stando a quanto fonti del governo francese hanno riportato all’Afp. Quindi, nelle aree di Parigi e Marsiglia, per il momento, dovrebbero restare chiusi solo i bar.

Nelle ultime 24 ore, in Francia si sono registrati 12.565 nuovi contagiati, secondo i dati riportati dal ministero della Sanità. Il tasso di positività si è impennato all’8,2%, un livello mai raggiunto negli ultimi mesi, dal 7,9% di ieri. Le vittime legate al Covid sono invece 32 in un giorno, per un bilancio totale che è ormai arrivato da inizio emergenza a 32.230 morti.

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