Un professore di Diritto romano ha chiesto che Zangrillo venga processato a Norimberga. È stato querelato

Michele Antonio Fino è professore associato di Diritto romano all’Università di scienze enogastronomiche di Pollenzo, struttura riconosciuta dal ministero dell’Istruzione

Un professore di diritto romano ha accostato nomi di medici e ricercatori come Tarro, Gismondo, Zangrillo e Bassetti a Norimberga, città della Germania divenuta tristemente celebre per i processi in cui molti ex nazisti sono stati condannati per crimini di guerra. Michele Antonio Fino è professore associato di Diritto romano e Diritti dell’antichità all’università di Scienze enogastronomiche di Pollenzo, un ateneo riconosciuto dal ministero dell’Istruzione. Nei giorni scorsi aveva scritto un post su Facebook – ora eliminato – in cui cita i 4 esperti associando i loro nomi al tribunale tedesco.


Oltre a suggerire il luogo del processo, Fino criticava il modo in cui gli esperti da lui citati hanno affrontato in questi mesi la pandemia da Coronavirus dal punto di vista comunicativo. Fra i commenti c’era chi gli faceva notare che, forse, i toni erano esagerati: «Norimberga mi sembra eccessivo». Il docente si è anche fermato a spiegare la logica delle sue parole, affermando che Bassetti avrebbe all’attivo un «lunghissimo score di negazionismi e minimizzazioni».

Ora uno dei quattro ha scelto di far partire una querela. Alberto Zangrillo, il primario di anestesia e rianimazione dell’ospedale San Raffaele di Milano e prorettore dell’università Vita-Salute, ha spiegato all’Adnkronos quanto sia «triste constatare che un professore universitario baratti la ricerca di notorietà con una querela certa».

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