La proposta di Crisanti: «Chiusura durante le festività natalizie». Conte: «Dipenderà dal comportamento dei cittadini»

Il virologo dell’Università di Padova invita a seguire l’esempio della Gran Bretagna e del blocco durante le vacanze scolastiche. E sul nodo trasporti: «L’affollamento favorisce il contagio, meglio vietare le mascherine fai da te»

Un reset del sistema con un lockdown natalizio. La proposta del professor Andrea Crisanti parla di un isolamento totale verso il quale potremmo dirigerci per alleggerire «un sistema ormai saturo». Una soluzione, quella descritta dal virologo dell’Università di Padova, mirata ad abbassare la trasmissione del virus e ad aumentare l’attività di contact tracing. «Prendiamo come esempio la Gran Bretagna», ha continuato lo scienziato in collegamento con Studio 24 di RaiNews24, «che ha deciso di fare lockdown durante le vacanze scolastiche».


A proposito del dibattito in corso sui trasporti Crisanti non ha dubbi: «I mezzi affollati favoriscono il contagio». E sul tema propone l’obbligo per i passeggeri di indossare mascherine chirurgiche, vietando così l’ingresso con mascherine fai da te. «Avrebbe più effetto che discutere se diminuire la capienza», conclude il virologo. Anticipare il virus e non inseguirlo è il giusto approccio consigliato da Crisanti: «È vero che non c’è un manuale per affrontare la pandemia ma dalla prima ondata avremmo dovuto imparare molte cose». Dopo le dichiarazioni di Crisanti, il premier Giuseppe Conte ne è intervenuto sul questo tema: «Io non faccio previsioni per Natale, io faccio previsioni in questo momento delle misure più adeguate idonee e sostenibili per prevenire un lockdown ma è chiaro che molto dipenderà dal comportamento dei cittadini».

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