Addio a Jole Santelli, governatrice della Regione Calabria. Aveva 51 anni

Eletta lo scorso gennaio, era da tempo malata. Una lunga carriera in politica, sempre accanto a Silvio Berlusconi

Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, è morta questa mattina 15 ottobre nella sua abitazione a Cosenza. Santelli, 51 anni, da tempo lottava contro un cancro e secondo i giornali locali nelle ultime ore le sue condizioni si sarebbero drasticamente aggravate. La notizia è stata confermata dal sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, e da persone vicine alla presidente. Fino a ieri Santelli aveva lavorato, svolgendo anche alcuni incontri politici. A trovarla senza vita questa mattina è stata sua sorella. Secondo fonti mediche, Santelli è morta per un’emorragia interna causata dalle patologie tumorali di cui soffriva.


Iscritta a Forza Italia sin dal 1994, è diventata deputata per la prima volta nel 2001. Nei governi Berlusconi II e III da quell’anno fino al 2006 è stata sottosegretaria alla Giustizia e poi al Lavoro. Nel 2013 ha ricoperto lo stesso incarico con il governo Letta al ministero delle Politiche sociali da maggio a dicembre.

La lotta contro la malattia

In un’intervista al Il Fatto quotidiano dello scorso gennaio aveva raccontato la sua lunga battaglia contro il male, a cominciare dal momento in cui Silvio Berlusconi le aveva chiesto di candidarsi in Calabria alle ultime Regionali: «Ho ringraziato felice, ma ho chiesto due minuti prima di accettare. Chiudo la telefonata e formo il numero del mio oncologo: posso candidarmi? Posso onorare il mandato quinquennale? Il medico risponde: non solo puoi candidarti, ma mi auguro che io possa essere il tuo consulente negli anni della presidenza».

Il carattere combattivo di Santelli emergeva tutto in quella intervista, quando spiegava come ha voluto affrontare il cancro nel corso degli anni dopo aver scoperto di essere malata: «Quando una persona subisce un attacco così violento alla propria vita, quando il dolore fisico si fa radicale e incomprimibile, allora quella persona ha due strade: deprimersi e farsi portare via dalla corrente, scegliere che il destino scelga per lei. Oppure attivarsi, concentrarsi e soprattutto ribellarsi».

Le reazioni

Tra le prime reazioni sui social alla morte di Santelli c’è quella del leader della Lega Matteo Salvini che su Twitter ha scritto: «Andarsene a soli 51 anni, dopo aver lavorarto per la tua gente, con il sorriso, fino a poche ore fa. La Calabria e l’Italia ti abbracciano Jole, una preghiera per te e un pensiero alla tua famiglia, ai tuoi amici e a tutta la tua comunità. Buon viaggio cara Jole».

A stretto giro ha parlato anche la vicepresidente della Camera Mara Carfagna, che in una nota ha ricordato la «collega e amica» scomparsa questa notte. «Quello per la sua perdita è un dolore che ci accomuna tutti – ha aggiunto l’ex ministra – La dedizione, il coraggio, l’amore per la sua terra, l’avevano portata a essere la prima donna presidente della Regione Calabria. Mancherà ai suoi cari, mancherà a tutti noi, ma soprattutto mancherà a tutti i calabresi. Addio Jole».

Il cordoglio personale arriva anche dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che in questi mesi aveva condiviso l’esperienza di governo delle regioni e di confronto con il governo centrale: «Perdo una cara amica e collega, sono letteralmente travolto da questa terribile notizia». Per Guido Bertolaso quello di Jole Santelli è il ricordo di una combattente, per una perdita che definisce tristemente «senza senso».

Le dimostrazioni di affetto e cordoglio arrivano dai tanti esponenti politici che attraverso i social stanno condividono ricordi e pensieri di stima. Oltre al «pensiero commosso» di Matteo Renzi, anche quello del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. «La scomparsa di Jole Santelli ci ha colpito e addolorato. Donna tenace e appassionata, ha combattuto a lungo» ha scritto su Twitter, ribadendo la vicinanza di tutto il Partito Democratico.

«Non dimenticheremo la passione di Jole Santelli», il ricordo arriva anche da Maria Elena Boschi che rivolge le sue condoglianze a colleghi e famiglia della governatrice della Calabria, descrivendo Santelli come «l’avversaria politica che ha avuto il coraggio di combattere senza cercare nemici». Giorgia Meloni sceglie una foto scattata insieme alla presidente della Regione Calabria per ricordare «un politico fiero e orgoglioso delle sue idee, che ha combattuto per la sua terra». Dopo la vicinanza da parte di Fratelli d’Italia, anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha voluto esprimere la sua vicinanza «a chi l’ha amata e l’amerà per sempre», ribadendo quanto la notizia sia stata «sconvolgente per tutti».

«Era un’amica sincera, intelligente, leale, era una donna appassionata, una combattente tenace – scrive Silvio Berlusconi su Facebook – Mi è stata vicina anche nei momenti più difficili. Non aveva paura di nulla, neppure della malattia e della sofferenza».

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