Coronavirus, in Lombardia terapie intensive allo stremo: riaprirà l’ospedale in Fiera. Fontana: «Pronto in pochi giorni»

di OPEN

Le terapie intensive della Regione sembrano non essere più in grado di accogliere nuovi malati di Covid. Solo uno, a quanto risulta a Open, il posto letto libero. La riapertura dell’ospedale in Fiera Milano appare inevitabile

I posti letto in terapia intensiva in Lombardia sono finiti. I malati gravi di Covid-19 ricoverati sono al momento almeno 113, stando all’ultimo bollettino. Ma, secondo quanto risulta a Open su conferma di fonti sanitarie, quel numero potrebbe già essere cresciuto nelle ultime ore, segnando di fatto la fine dei letti nei reparti di terapia intensiva di tutti gli ospedali della Regione. Un solo posto risulterebbe ancora essere libero, e si troverebbe all’ospedale di Pavia.


Ecco perché sarà inevitabile la riapertura nelle prossime ore dell’ospedale allestito in Fiera Milano, notizia peraltro parzialmente confermata dal presidente della Regione Attilio Fontana che, alla luce dei numeri sopra citati, relativi alle terapie intensive azzerate – numeri di cui ha preso visione anche Open – ha fatto una dichiarazione che lascia intendere quanto urgente sia la situazione.

«Noi lo useremo entro pochi giorni – ha detto Fontana ospite a Quarta Repubblica su Rete4, parlando dell’ospedale in Fiera – entro la fine di questa settimana, al massimo all’inizio della prossima sarà perfettamente pronto a ricevere dei malati». «Dio non voglia ce ne sia necessità – ha aggiunto nel tentativo di smorzare l’allarmismo – spero che rimanga una garanzia, una sicurezza per i cittadini lombardi, qualcosa che abbiamo fatto per prevedere. Io spero ancora di non doverlo utilizzare ma – ha concluso il governatore – nel caso ci sia necessità ci sono 200 letti a disposizione».

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