Coronavirus, in Francia oltre 1.000 ricoveri nel primo weekend del lockdown. Il capo dell’Oms: «Non è troppo tardi per fermare l’ondata»

A tre giorni dall’inizio del lockdown, la Francia registra un nuovo record di contagi, con un preoccupante aumento dei ricoveri nel fine settimana. Il capo dell’Oms esorta i governi dei Paesi europei alle prese con la seconda ondata a intervenire in un momento oggettivamente critico

Francia

EPA/YOAN VALAT | Lunghe code nella stazione di Lione poco prima dell’inizio del lockdown su tutta la Francia

In Francia l’aumento dei contagi non frena a tre giorni dall’inizio del nuovo lockdown. I nuovi casi di Coronavirus sono stati 51.518 nelle ultime 24 ore, un nuovo record nonostante nel weekend anche in Francia si effettuino meno tamponi che nel resto della settimana. Aumentati di oltre 1.000 i ricoveri, per la quarta volta negli ultimi otto giorni riporta il Guardian, mentre i morti nell’ultimo giorno sono stati 416. In totale secondo i dati della Johns Hopkins University i contagi in Francia dall’inizio della pandemia sono stati 1.466.433, il quinto peggiore a livello mondiale, dopo Stati Uniti, India, Brasile e Russia.


Oms

EPA/FABRICE COFFRINI | Il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus

È ancora possibile fermare la nuova ondata di contagi che sta colpendo diversi Paesi europei e gli Stati Uniti. Secondo il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il momento che i governi e i cittadini stanno vivendo è critico, ma è anche l’occasione: «per farsi avanti, perché le persone si uniscano per uno scopo comune. Cogliamo l’occasione – ha aggiunto – non è troppo tardi». Il capo dell’Oms ha svolto la conferenza stampa quotidiana da casa, dove ha cominciato il periodo di isolamento dopo essere stato a contatto con un soggetto positivo.

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