L’annuncio dell’azienda sanitaria di Milano che fa sperare: «Con le ultime misure l’indice Rt si è quasi dimezzato»

di Fabio Giuffrida

Secondo il direttore generale dell’Ats, il dato relativo al capoluogo lombardo «sta calando di giorno in giorno»

Arrivano buone notizie dalla Lombardia dove oggi l’Rt di Milano è attorno a quota 1,25. Merito del lockdown soft, secondo il direttore generale dell’Ats Milano Walter Bergamaschi che, a SkyTg24, ha spiegato che l’aver inserito Milano nella zona rossa (secondo l’ultimo Dpcm anti-Covid) «sta riducendo di giorno in giorno» indice, che misura la trasmissibilità del virus, al punto che si «è quasi dimezzato rispetto al momento di picco».


Tamponi negli studi di medici e pediatri

In merito, invece, alla richiesta – avanzata ai medici di base e ai pediatri di libera scelta – di fare i tamponi nei loro studi, Bergamaschi ha parlato di un’adesione del 10% dei medici, «anche un pochino meno». Su 2.500 si parla di 232 medici. Una richiesta – è bene ricordarlo – partita appena una settimana fa. Di questi 232 medici, 64 hanno chiesto di poter operare in una sede esterna.


I medici chiedono sedi esterne in cui effettuare tamponi

«Abbiamo raccolto le loro richieste e chiesto a tutte le strutture ospedaliere di poter mettere i poliambulatori a disposizione dei medici che lo richiedono, in modo da potergli dare spazi adeguati, in una struttura dove, oltre tamponi e test, si possano fare anche approfondimenti diagnostici e si possa garantire un percorso clinico per il paziente», ha concluso Bergamaschi.

Foto in copertina: ANSA/MATTEO BAZZI

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