L’annuncio dell’azienda sanitaria di Milano che fa sperare: «Con le ultime misure l’indice Rt si è quasi dimezzato»

Secondo il direttore generale dell’Ats, il dato relativo al capoluogo lombardo «sta calando di giorno in giorno»

Arrivano buone notizie dalla Lombardia dove oggi l’Rt di Milano è attorno a quota 1,25. Merito del lockdown soft, secondo il direttore generale dell’Ats Milano Walter Bergamaschi che, a SkyTg24, ha spiegato che l’aver inserito Milano nella zona rossa (secondo l’ultimo Dpcm anti-Covid) «sta riducendo di giorno in giorno» indice, che misura la trasmissibilità del virus, al punto che si «è quasi dimezzato rispetto al momento di picco».


Tamponi negli studi di medici e pediatri

In merito, invece, alla richiesta – avanzata ai medici di base e ai pediatri di libera scelta – di fare i tamponi nei loro studi, Bergamaschi ha parlato di un’adesione del 10% dei medici, «anche un pochino meno». Su 2.500 si parla di 232 medici. Una richiesta – è bene ricordarlo – partita appena una settimana fa. Di questi 232 medici, 64 hanno chiesto di poter operare in una sede esterna.

I medici chiedono sedi esterne in cui effettuare tamponi

«Abbiamo raccolto le loro richieste e chiesto a tutte le strutture ospedaliere di poter mettere i poliambulatori a disposizione dei medici che lo richiedono, in modo da potergli dare spazi adeguati, in una struttura dove, oltre tamponi e test, si possano fare anche approfondimenti diagnostici e si possa garantire un percorso clinico per il paziente», ha concluso Bergamaschi.

Foto in copertina: ANSA/MATTEO BAZZI

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