Viola e Lopalco replicano a Crisanti: «Il vaccino anti-Covid? Nessun dubbio, noi lo faremmo anche a gennaio»

Fanno discutere le parole del virologo. L’immunologa dell’Università di Padova: «Ho seguito i test, so come funziona». L’epidemiologo avverte: «Dobbiamo fare attenzione alla comunicazione»

«Se a gennaio io venissi chiamata per la vaccinazione con il vaccino della Pfizer, non avrei nessun dubbio. Ho studiato il vaccino, so come è fatto e come funziona, ho seguito la sperimentazione e conosco le regole ferree che lo porteranno (speriamo) all’approvazione. La conoscenza libera dalla paura dell’ignoto». Antonella Viola, immunologa e ordinaria di Patologia Generale dell’Università di Padova, replica in un post su Facebook al virologo Andrea Crisanti, che si è detto scettico sull’idea di sottoporsi al vaccino anti-Covid a gennaio. «Ricordiamo che il vaccino, quando arriverà, avrà concluso una fase III con oltre 40.000 persone coinvolte e sarà approvato solo se in queste persone non avrà causato effetti collaterali importanti. Quindi – avverte – non ascoltate chi insinua dubbi sui vaccini: la scienza non accetta scorciatoie ed è aperta alla verifica dei dati».


Viola nel suo post spiega che «il vaccino, quando iniettato nel muscolo, può causare infiammazione. L’infiammazione – dice l’immunologa – è una reazione dei nostri tessuti e si manifesta con arrossamento, gonfiore e dolore. Questo non capita in tutti anzi! Ma in una piccola percentuale di persone può accadere che ci sia arrossamento localizzato e dolore muscolare». «Certamente sarebbe meglio avere un vaccino che non ha nessun effetto collaterale, seppur lieve, sul 100% delle persone, ma credo che, se anche io dovessi essere tra i pochi a sviluppare qualche sintomo, tutto sommato accetterei di buon grado a fronte di essere protetta dal Covid-19».

Lopalco: «Mi sono offerto di partecipare alla sperimentazione»

Sulla stessa lunghezza d’onda di Viola Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Puglia, che ospite a L’aria che tira su La7 avverte: «Attenzione alla comunicazione, io mi sono persino offerto per far parte della sperimentazione. Quindi è fuori discussione, mi farò il vaccino».

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