La Corte dei Conti cita in giudizio il governatore della Campania Vincenzo De Luca

di Redazione

Il presidente della regione è stato citato per un presunto danno erariale di oltre 400mila euro

La Procura regionale della Corte dei Conti della Campania ha depositato un atto di citazione in giudizio nei confronti del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il danno stimato dalla magistratura contabile ammonta a oltre 400 mila euro (403.643,21 euro). La citazione in giudizio, spiega l’Ansa, è basata sull’ipotesi della procura campana di uno sperpero di denaro pubblico collegato alla vicenda delle assunzioni negli uffici di diretta collaborazione della presidenza della giunta di quattro ex vigili urbani di Salerno.


A settembre era trapelata la notizia dell’indagine della procura di Napoli su De Luca sui presunti favori fatti ai suoi quattro autisti storici, ex vigili urbani nella sua Salerno e promossi nel suo staff. Il principio sarebbe quello per cui le assunzioni negli uffici di diretta collaborazione della presidenza della Giunta regionale della Campania, come nel caso contestato a De Luca, possono essere fatte in base a criteri di fiducia ma la qualificazione economica deve attenersi a determinate caratteristiche, che variano in virtù dell’incarico ricoperto.


In copertina ANSA/CESARE ABBATE | Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca all’assemblea dell’associazione trasportatori Anita a Napoli, 09 ottobre 2020.

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