Coronavirus, alla Camera le bufale della deputata Cunial: «Il vaccino è pericoloso e inutile» – Il video

di Redazione

Secondo l’onorevole del gruppo Misto, si sarebbero registrate «migliaia di reazioni avverse anche gravi». Ma l’Aifa la smentisce

«Le migliaia di reazioni avverse anche gravi già registrate nel mondo confermano che il vaccino è pericoloso, ma soprattutto totalmente inutile. Cari cittadini, se sarete vaccinati e danneggiati lo Stato vi lascerà completamente soli. Ma tranquilli italiani, vi nutriranno a suon di Ogm vecchi e nuovi nelle vostre ciotole e nel vostro sangue». Parola di Sara Cunial, deputata del gruppo Misto eletta alla Camera nel 2018 tra le fila del M5s. L’intervento, con tanto di bufale sul vaccino anti-Covid, è andato in scena a Montecitorio il 27 dicembre durante la seduta che ha approvato con 298 sì, 125 no e otto astenuti la legge di bilancio 2021, ora al Senato per il via libera definitivo. Per completezza d’informazione occorre ricordare quanto dichiarato dall’Aifa sul tema delle reazioni avverse:


Le reazioni avverse osservate più frequentemente (più di 1 persona su 10) nello studio sul vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty) sono state in genere di entità lieve o moderata e si sono risolte entro pochi giorni dalla vaccinazione. Tra queste figuravano dolore e gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre. Arrossamento nel sito di iniezione e nausea si sono verificati in meno di 1 persona su 10. Prurito nel sito di iniezione, dolore agli arti, ingrossamento dei linfonodi, difficoltà ad addormentarsi e sensazione di malessere sono stati effetti non comuni, che hanno interessato meno di 1 persona su 100. Debolezza nei muscoli di un lato del viso (paralisi facciale periferica acuta) si è verificata raramente, in meno di 1 persona su 1000. L’unica reazione avversa severa più frequente nei vaccinati che nel gruppo placebo è stato l’ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Si tratta, comunque, di una patologia benigna che guarisce da sola.

Per quanto riguarda invece i soggetti allergici, le linee guida dell’Aifa sono le seguenti:

Le persone con una storia di gravi reazioni anafilattiche o di grave allergia, o che sono già a conoscenza di essere allergiche a uno dei componenti del vaccino mRNA BNT162b2 (Comirnaty) dovranno consultarsi col proprio medico prima di sottoporsi alla vaccinazione. Come per tutti i vaccini, anche questo deve essere somministrato sotto stretta supervisione medica. Le persone che manifestano una reazione allergica grave dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino non devono ricevere la seconda dose. Nei soggetti a cui è stato somministrato il vaccino sono state osservate reazioni allergiche (ipersensibilità). Da quando il vaccino ha iniziato a essere utilizzato nelle campagne di vaccinazione, si sono verificati pochissimi casi di anafilassi (grave reazione allergica).

Video: Camera dei deputati

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