Coronavirus, sono più di 158 mila i vaccini somministrati: in testa il Lazio con oltre 28 mila dosi, la Lombardia ferma a 8 mila

L’Italia è settima a livello internazionale per numero di somministrazioni, dietro Regno Unito, Russia e Germania. Gli ultimi numeri sul piano vaccinale

Da quando è cominciata la campagna vaccinale contro il Coronavirus su tutto il territorio nazionale è arrivato a 158.179 il totale dei vaccini somministrati in Italia. Le dosi consegnate alle Regioni sono complessivamente 479.700 (dal 27 dicembre al primo gennaio). Secondo i dati diffusi da Palazzo Chigi, gli uomini ai quali è stato somministrato il farmaco anti-Covid sono finora 61.857; le donne 96.322. La fascia d’età più vaccinata per ora è quella che va dai 50 ai 59 anni. Gli operatori sanitari e sociosanitari vaccinati sono 140.342, fino a questo momento; 8.968 sono le vaccinazioni eseguite su personale non sanitario; 8.869 gli ospiti delle Rsa cui è stato inoculato il farmaco.


Fra i territori con il più alto numero di vaccini somministrati troviamo il Lazio (28.134). Segue il Veneto con 21.626 dosi, il Piemonte con 17.473, la Toscana con 15.644. Restano ancora indietro con il piano di somministrazione la Lombardia (8.082 dosi), la Calabria (677), la Valle d’Aosta (186), la Sardegna (965).


A livello internazionale, secondo gli ultimi dati raccolti dalla Oxford Martin School (non del tutto aggiornanati ndr), nel mondo sono state somministrate 13 milioni di dosi di vaccino anti-Covid. A guidare la classifica ci sono gli Stati Uniti (con 4,56 milioni di dosi); seguono la Cina (ferma però con i conteggi al 31 dicembre), e Israele con 1,22 milioni di dosi inoculate. L’Italia è attualmente in settima posizione davanti a Canada (117.768 dosi) e Spagna (82.834 dosi) ma dietro Russia (con 800 mila dosi) e Germania (con 265.610).

OXFORD MARTIN SCHOOL | Vaccini somministrati al 4 gennaio

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