Crisi di governo, sui social gli hater si scagliano contro i senatori a vita prima del voto

di Redazione

«Tutti appesi», «aboliteli» sono soltanto alcune delle frasi che si leggono sui social rivolte alle personalità diventate bersaglio di una campagna d’odio

Manca poco al voto in Senato che dovrebbe determinare la tenuta del Governo, almeno per il momento. Il numero dei cosiddetti responsabili che potrebbero appoggiare Conte è ancora incerto, così come la loro identità. Tra questi ci potrebbero essere anche diversi senatori a vita (sono sei tutto), diventati nelle ultime ore bersaglio di una campagna d’odio sui social media, e non soltanto per il loro potenziale sostegno all’esecutivo, come si evince da alcuni esempi riportati in basso.


Attualmente ad essersi dichiarati favorevoli a votare la fiducia al Governo Conte sono stati la senatrice Liliana Segre e l’ex premier Mario Monti. Anche l’accademica e biologa Elena Cattaneo si era mostrata aperta alla possibilità di votare la fiducia. Non è ancora certa la partecipazione al voto dell’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, attualmente 95 anni d’età, così come non lo è neppure per il fisico Carlo Rubbia e l’architetto Renzo Piano.




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