Coronavirus, in Brasile focolaio alla Camera dopo un party (senza mascherine) tra deputati e ministri. Ok in Messico al vaccino cinese Sinovac

Positivi 19 parlamentari in seguito all’elezione del presidente della Câmara dos Deputados e ai festeggiamenti tra i sostenitori di Bolsonaro. In America Latina il contagio continua a correre

BRASILE

EPA/Joedson Alves | Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro.

Circa 300 persone in una villa sul Lago Sul

Prima la votazione in presenza per il presidente della Camera, poi una festa dove quasi tutti i presenti erano senza mascherina. In Brasile fa discutere la notizia della positività al Coronavirus di 19 deputati. Il contagio è stato registrato una settimana dopo che i 513 parlamentari si sono riuniti per l’elezione del presidente della Camera, Arthur Lima, sostenuto dal presidente Jair Bolsonaro. Dopo l’elezione di Lira, circa 300 tra deputati, ministri e sostenitori di Bolsonaro hanno festeggiato in una villa sul Lago Sul di Brasilia, quasi tutti senza la mascherina, secondo la stampa locale.


Nelle ultime 24 ore, il Brasile ha registrato 1.330 decessi legati al Covid-19 e 59.602 contagi. Dall’inizio della pandemia, le vittime sono 234.850 a fronte di 9.659.167 casi ufficiali. Gli Stati più colpiti sono San Paolo con 55.419 vittime, Rio de Janeiro con 30.950, e Minas Gerais con 16.233. Il Paese ad oggi ha vaccinato 4,05 milioni di persone. Fino alla notte scorsa, l’1,91% della popolazione risultava vaccinato con uno dei due farmaci a disposizione, il cinese CoronaVac e quello britannico Oxford/AstraZeneca.

MESSICO

EPA/Jose Pazos | Personale sanitario all’ospedale Juarez di Città del Messico

Secondo il governo, i numeri sul contagio sono sottostimati

Il Messico ha firmato un’autorizzazione di uso di emergenza per il vaccino cinese Sinovac, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, citando il vice ministro della Salute. Il Messico è uno dei Paesi più colpiti in Centro e Sud America, con quasi 2 milioni di casi. Solo il Brasile (9,7 milioni), la Colombia (2,2 milioni) e l’Argentina (2 milioni) hanno più casi. Nel Paese, nelle ultime 24 ore, sono stati riportati 1.328 nuovi decessi da Covid-19, con il totale che sale a 169.760. Secondo il governo, il numero reale di persone infette e quello di vittime in Messico sono sottostimati.

Tra le persone risultate positive di recente anche il presidente Andrés Manuel López Obrador, che è riapparso in pubblico solo tre giorni fa, dopo il contagio annunciato il 24 gennaio scorso e un isolamento di due settimane: «Vorrei ringraziare tutti gli uomini e le donne messicane che si sono preoccupati per la mia malattia», ha detto Obrador. Il periodo di silenzio del presidente aveva provocato preoccupazione per la sua salute.

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