Coronavirus, in Veneto 21 decessi in 24 ore. Zaia: «Serve chiarezza dalla comunità scientifica sulle riaperture serali dei ristoranti»

Domani l’incontro con la ministra degli Affari Regionali, Maria Stella Gelmini: «Si intravede un cambio di passo»

Nelle ultime 24 ore, il Veneto ha registrato 895 contagi da Coronavirus, per un totale di 328.973 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Il numero delle vittime raggiunge invece la soglia delle 9.763: +21 da ieri. La situazione negli ospedali vede 1.274 persone ricoverate in area non critica (-8 da ieri), e 132 in unità intensive (-7). «Le prossime ore sono cruciali per affrontare il tema del prossimo Dpcm – afferma il presidente del Veneto Luca Zaia in conferenza stampa -. Si intravede un cambio di passo, perché ci confronteremo direttamente con il governo e non avremo il last minute».


Alle ore 9 di domani, il governatore ha annunciato che ci sarà il «primo il incontro con il ministro Gelmini che avrà. immagino, una prima bozza del testo. Le nostre posizioni sono chiare: uno speaker per tutti, che difende le tesi della comunità scientifica. Si evitino dibattiti tra scienziati che disorientano i cittadini e alimentano leggende metropolitane. Non siamo contro la libertà di opinione, ma davanti a posizioni estreme non possiamo non accettare un’informazione validata e concordata dalla maggioranza degli scienziati».

Sulla richiesta che riguarda la riapertura serali dei ristoranti, arrivata da voci diverse, come Matteo Salvini e Stefano Bonaccini, il presidente del Veneto chiede una posizione chiara dalla comunità scientifica: «Non può esserci la logica del legittimo aggiustamento, serve la logica del legittimo principio scientifico».

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