I numeri in chiaro, Pregliasco: «Lombardia, Campania ed Emilia-Romagna sono messe malissimo» – Il video

Per il direttore sanitario dell’istituto Galeazzi di Milano l’Italia sta entrando nel pieno di una «terza ondata» della pandemia

Record di tamponi analizzati e inseriti nel bollettino della Protezione Civile del 3 marzo: 358.884 in 24 ore, per un totale di 40.998.387 test analizzati dall’inizio della pandemia di Coronavirus a oggi. Anche per questo, però, i nuovi casi positivi individuati tornano sopra quota 20mila, 20.885 per la precisione, con un tasso di positività che sale al 5,8%, +0,7% rispetto al giorno precedente.


«Alcuni casi ci sfuggono, come nella prima ondata»

«Oggi, come sempre, al numero maggiore di tamponi corrisponde un numero più alto di casi. È un bene, perché ogni positivo che individuiamo, lo controlliamo e contagia meno – dice Fabrizio Pregliasco -. Purtroppo, ora come nella prima ondata, alcuni casi ci sfuggono, anche alla luce di queste nuove varianti, che si diffondono agevolmente tra i giovani, meno sintomatici e per questo facilitanti del contagio».

«Lombardia, Campania ed Emilia-Romagna sono messe malissimo»

Per il direttore sanitario dell’istituto Galeazzi di Milano, «Lombardia, Campania ed Emilia-Romagna sono messe malissimo». Ormai è inevitabile, afferma, «una terza ondata del Coronavirus». Per il virologo, l’unica via d’uscita che rimane è quella della vaccinazione: Pregliasco stima che ci vorrà «ancora un mesetto per poter avere un’operatività che garantisca una campagna vaccinale rapida e di dimensioni importanti».

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