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Il video dei vermi dentro le mascherine Ffp2 è una bufala! Vi spieghiamo il trucco

Nei giochi di prestigio cercano di attirare l’attenzione lontana dal trucco, ma l’autore del video non è stato molto attento

Circola un video in lingua tedesca dove un uomo, armato di taglierino, si appresta a praticare un foro abbastanza grande su una mascherina Ffp2 per mostrarne il contenuto: dei “vermi”, anche se più precisamente delle larve di mosca. Immagini capaci di generare psicosi, soprattutto nei confronti di un prodotto utile durante l’emergenza sanitaria Covid19. L’autore del video è molto attento a mostrare all’utente la mascherina facendogli credere che non sia stata manipolata, ma il trucco c’è e possiamo tranquillamente dire che si tratta di una bufala!

Ciò che risulta strano nel video è come delle larve possano essersi sviluppate avendo bisogno di un determinato ambiente, favorevole anche solo a far schiudere le uova. Questo doveva essere il primo campanello d’allarme per capire che c’era qualcosa che non andava.

Per chi ha fretta

  • Le uova hanno bisogno di un clima umido per schiudersi, non presente all’interno delle mascherine o delle confezioni.
  • L’autore del video mostra la mascherina senza la sua confezione di plastica, non c’è l’unboxing.
  • Viene mostrata la mascherina per far credere che non sia stata manipolata, ma nei primi fotogrammi si nota una sacca sigillata dove sono state inserite le larve.

Analisi

Il video circola un po’ ovunque, da Twitter a Facebook partendo da piattaforme video come Bitchute. Ecco un esempio dove notiamo le larve fuoriuscire dalla mascherina:

Partiamo da due variabili da tenere in considerazione: dove è stata prodotta la mascherina e quanto tempo fa? Consideriamo che le larve non nascono così dal nulla, le uova dovrebbero essere state depositate e sviluppate in un dato periodo di tempo. Nel caso in esame, possiamo vedere da un fotogramma che a produrla sarebbe stata la cinese Tengfei Technology Co Limited con il certificato CE 2163.

C’è un ulteriore variabile, ma questa volta riguarda le uova: devono rimanere umide, altrimenti non si schiuderanno! Come è possibile, dunque, che possano essersi sviluppate all’interno di una mascherine secca contenuta per lungo tempo all’interno di un sacchetto di plastica? Ecco, dov’è la confezione della mascherina nel video? Non c’è! L’autore del video non mostra l’unboxing, ma è attento nel mostrare che la mascherina per far credere che non ci siano state manipolazioni. Osserviamo questi primi fotogrammi:

L’inganno è evidente! L’uomo non apre completamente la mascherina, non può! Questa è sigillata in un punto, visibile nel fotogramma a destra:

Chi aveva visto il video per intero, senza rendersi conto del dettaglio, poteva rendersi conto dell’inganno a causa di un altro elemento: gli strati visibili a seguito dello squarcio fatto con il taglierino! Tagliando con le forbici una vostra mascherina Ffp2 noterete quanti sono e come nel video sarebbero state già oltrepassate per arrivare alle larve.

Conclusioni

L’autore del video ha nascosto di proposito le larve, che non potevano per le condizioni presenti fuoriuscire dalle uova se mai fossero state deposte all’interno della mascherina. Il trucco c’è, una sacca creata appositamente nell’area interna sigillando due lati, ma non è stato abbastanza bravo a nasconderla.

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