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«È una vergogna per la nostra famiglia»: la reazione della madre di Saman dopo la fuga della ragazza dal matrimonio combinato

Un testimone ha raccontato la reazione di Nazia Shaheen al no dei Saman al matrimonio combinato nel suo Paese d’origine

Quando a ottobre del 2020 Saman Abbas, la ragazza di 18 anni scomparsa da oltre un mese da Novellara, fuggì dal matrimonio combinato con un suo cugino connazionale del Pakistan, la madre Nazia Shaheen era disperata più per l’accordo ormai sfumato che per l’ultima fuga di sua figlia da casa. A testimoniare le sue parole è una persona che prese parte all’incontro tra i servizi sociali e i genitori, nel quale veniva loro comunicato che la ragazza era stata messa in sicurezza, lontana da chi voleva portarla nel suo Paese d’origine con la forza. «Come facciamo a spiegarlo in Pakistan?», avrebbe detto la donna in lacrime. «È un disonore, una vergogna per la nostra famiglia».


«Mia figlia tanto fa sempre il contrario di quello che diciamo», aveva commentato a sua volta il padre, il signor Shabbar Abbas. Intanto in queste ore è stato diffuso dal Tg3 e dal Tg1 un filmato che ritrae i due all’aeroporto di Malpensa risalente al 1° maggio scorso, mentre si imbarcavano in un volo diretto in Pakistan. La figlia Saman era già scomparsa da qualche ora quando i genitori sono stati ripresi: i biglietti aerei erano stati acquistati il 26 aprile dallo zio della ragazza, Danish Hasnain, che oggi si teme avrebbe materialmente ucciso Saman. Il padre e la madre sono riconoscibili nei video poiché abbassano la mascherina per farsi riconoscere ai controlli dei documenti. I carabinieri hanno acquisito queste immagini lo scorso 3 maggio: inizialmente si pensava che la donna ripresa fosse Saman, ma testimoni vicini alla famiglia hanno riconosciuto Nazia Shaheen dalla camminata.


Tg1/Rai | I genitori di Saman Abbas in partenza il 1° maggio all’aeroporto di Malpensa verso il Pakistan

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