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Antonio Conte rassegnato di lusso all’anno sabbatico: «Passerò il tempo a studiare. Eriksen? Sono stato male per lui»

21 Giugno 2021 - 10:58 Redazione
epa08586463 Inter head coach Antonio Conte (L) celebrates with Christian Eriksen (R) the UEFA Europa League Round of 16 match between Inter Milan and Getafe at the stadium in Gelsenkirchen, Germany, 05 August 2020.  EPA/Ina Fassbender / POOL
L'ex Inter a Radio Anch'io: «Va bene così, magari sfrutterò il periodo per godermi di più la famiglia e al tempo stesso guardare il calcio che è in continua evoluzione»
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L’ex allenatore dell’Inter Antonio Conte resterà un anno senza allenare. Lo ha annunciato lui stesso stamattina a Radio Anch’io Sport dopo il fallimento delle trattative di calciomercato con il Real Madrid e poi con il Tottenham Hotspur. «Sarà un anno in cui cercherò di studiare, di continuare a vedere calcio approfondendo determinate situazioni. Cercherò di sfruttare nel migliore dei modi questa situazione non voluta. Va bene così, magari sfrutterò il periodo per godermi di più la famiglia e al tempo stesso guardare il calcio che è in continua evoluzione», ha detto ai microfoni della trasmissione della Rai. Conte ha parlato anche della Nazionale di Mancini che ha superato a punteggio pieno il girone di Euro 2020: «L’Italia sicuramente ha dimostrato continuità e ha avuto grandi meriti nel voler vincere le partite. È una delle candidate ad arrivare fino in fondo».

Poi ha fatto gli auguri a Eriksen: «Sono stati momenti orribili che ho vissuto da solo. Ci sarei rimasto male per qualsiasi giocatore ma dopo aver vissuto a stretto contatto con una persona per un anno e mezzo vederla lì con gli occhi sbarrati: sono stato male, mi ha colpito in maniera profonda». E infine: «Sono contento che si sia risolta nella maniera migliore. Christian è vivo e questa è la cosa più importante, assieme al fatto che ritrovi la serenità con la sua famiglia. C’è da ringraziare tutti i compagni per quanto fatto e per la compostezza, c’è da ringraziare chi è intervenuto: si deve essere prepararti per questo tipo di situazioni. Auguro a Christian di stare sereno e tranquillo e godersi la vita che è la cosa più importante, poi ci sarà tempo per fare delle valutazioni, il calcio viene dopo».

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